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I segreti per aprire un negozio di successo

Esistono segreti, conosciuti da un piccolissimo gruppo di imprenditori che stanno stravolgendo il commercio. Per aprire un negozio di successo non basta un po’ di creatività e il saper fare tipico del nostro Paese. Avviare un’attività oggi, richiede conoscenze imprenditoriali che vanno ben oltre le capacità di un tipico commerciante del passato.

Diventare imprenditore prima di aprire un negozio

 

So che il titolo del paragrafo può sembrarti strano e privo di senso, ma è necessario che i giovani commercianti e in generale tutti coloro che hanno intenzione di avviare un’attività di successo facciano questo salto di pensiero.
Prima di aprire un negozio in qualunque settore, devi diventare imprenditore.
Cerco di spiegarmi meglio!
Se in parte è vero che il miglior modo per avviare un’azienda è avviare un’azienda, nel senso che il modo più efficace per comprendere come ottenere il miglior risultato in un dato mercato è iniziare a lavorare, dall’altro canto, mai come in questo momento la strategia e le capacità imprenditoriali sono la causa del successo o fallimento di una nuova impresa.
Ecco spiegato il motivo che sta dietro alla frase “prima diventa imprenditore poi apri un negozio”
In Italia, l’approccio degli aspiranti imprenditori al business è del tutto superficiale e privo di fondamenta concrete, professionali e strategiche.

3 segreti per aprire un’attività di successo in Italia

Se vuoi aprire un’attività e diventare un imprenditore di successo è fondamentale che tu comprenda a fondo questo concetto: devi passare da vendere un prodotto che nella maggior parte dei casi è simile se non identico a quello della concorrenza a regalare un’esperienza che solo tu puoi offrire.
Regalare un’esperienza non significa imbrogliare il cliente raccontando balle sulla provenienza di un prodotto, o cose simili, ma inventare un nuovo modo attraverso il quale far usufruire del prodotto.
Ecco 3 modi per trasformare un semplice prodotto in un’esperienza:
1) Da industriale ad artigianale

Puoi lavorare sulle percezioni dei tuoi clienti, per trasformare un prodotto industriale in uno artigianale, organizzando eventi di show-cooking e/o ingaggiando uno chef per mostrare gli utilizzi dei prodotti che vendi.

2) Personalizzazione

L’idea che un prodotto possa assumere forme, colori, o significati diversi per ciascun cliente è un’idea assolutamente vincente.
Utilizzata dagli imprenditori più illuminati già da qualche anno, questa strategia porta dei risultati straordinari.

3) Prodotti premium

Un cliente che ha mostrato di amare il prodotto che vendi, ti incoronerà migliore della categoria se sarai in grado di offrirgli una versione pregiata dello stesso.
Ci sono diversi modi in cui puoi costruire una versione premium dei prodotti che vendi, non solo basata sulla maggior qualità, ma anche lavorando sulla confezione, presentando il prodotto in una nuova versione, accompagnandolo con altri prodotti del tuo store, o addirittura puoi creare una partnership con altri imprenditori.
Quelle appena descritte sono tre semplici strategie che puoi inserire subito nella tua strategia di business.
Tre strategie, contenute in un articolo non equivalgono ad una pianificazione strategica.
Lo scopo di questo articolo, così come ogni articolo contenuto nel blog di Startup Strategy è di aiutarti ad avvicinarti nel modo più rapido e concreto possibile a questi concetti strategici dei quali nessun imprenditore può fare a meno oggi per competere in qualsiasi settore.
Diventare imprenditore necessita di una pianificazione strategica e di una preparazione approfondita per compiere scelte di marketing che conducano a risultati concreti e non teorici.
La crisi dei consumi dovrebbe generare delle conseguenze negative per tutti gli imprenditori, così come l’elevata tassazione e l’aumento della concorrenza.
Come mai le attività commerciali basate sui vecchi modelli di impresa falliscono una dietro l’altra ed altre acquisiscono sempre più vigore?
La risposta è semplice!
Un imprenditore moderno è capace di fare un passo indietro al momento giusto, guardare il mercato da una prospettiva diversa, munirsi delle informazioni corrette per fare impresa oggi e ripartire più forte di prima!

Alla prossima!

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Come avviare un’attività di successo ed emozionare

Come avviare un’attività di successo attraverso le emozioni. Questo sarà l’argomento di questo breve articolo alla scoperta dei limiti e delle opportunità legate alle attività commerciali.

 

Avviare un’attività commerciale emozionando

 

Il successo di un’attività commerciale è fortemente influenzato dalla capacità degli imprenditori di trasmettere emozioni uniche e memorabili al cliente.
Se nel passato per avviare un’attività di successo erano sufficienti location e simpatia, oggi la sfida per i nuovi imprenditori è molto più complessa.
In Italia si fa molta fatica ad avere un’idea di business chiara, unica e a comunicarla con costanza.
“Il cliente capirà, ho la pizza migliore della città, il mio negozio di abbigliamento è il più figo della città.”
Troppo spesso gli imprenditori italiani dimenticano che il loro compito non è quello di autocompiacersi, semmai di aprire un’attività ed offrire delle esperienze indimenticabili ai clienti.
Avere il prodotto migliore nel posto più gettonato non basta!
Dobbiamo farcene una ragione e ripartire.
Dei circa 10.000 negozi chiusi nel 2016, più della metà erano ubicati nei centri storici delle principali città italiane.

 

Avviare un’attività: basta parlare del prezzo

 

La grande sfida per gli imprenditori moderni è quella di distinguersi dalla maggior parte dei colleghi sempre e per sempre focalizzati su una comunicazione incentrata sul prezzo.
Fare una comunicazione basata sul prezzo è un grave errore per due motivi:
1)I messaggi costruiti attorno al prezzo (basso) sono già abbondantemente presidiati dalla grande distribuzione.
2)Il prezzo è un vantaggio relativo e temporale (ci sarà sempre qualcuno in grado di fare meglio di te)
Se vuoi avviare un’attività redditizia metti da parte il prezzo è pianifica con professionalità tutto il progetto legato alla tua nuova impresa.

Se comunichi il prezzo, stai tralasciando ciò che ti differenzia e ti rende unico rispetto agli altri.
Devi costruire un’esperienza di acquisto basata sul perché!
Perché entrare nel tuo negozio e non in tutti gli altri della città?

 

Aprire un locale e diventare il migliore della piazza

Se tutti fanno tutto e falliscono è evidente che l’unico modo per farsi largo e battere la concorrenza è avviare un’attività non limitandosi semplicemente a diventare un imprenditore di successo, ma ad essere il migliore della piazza!
In che senso?
L’unica strada percorribile è quella della specializzazione!
Un locale oggi necessita della profondità di gamma e della capacità di far vivere un’esperienza unica e allo stesso tempo approfondita.
Il vantaggio della specializzazione è la conseguente efficacia del messaggio che si comunica al cliente.
Mi spiego meglio!
In un Mondo nel quale siamo letteralmente bombardati da migliaia di messaggi pubblicitari e dove la nostra soglia di attenzione è scesa a soli 8 secondi è assolutamente impossibile lasciare un ricordo indelebile nel consumatore, a meno che il suo cervello non associ il nostro locale commerciale ad una specifica categoria, format, esperienza di consumo unica e in grado di lasciare il segno a lungo.

Alla prossima!

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Aprire un’attività: dalle idee al negozio di successo

Aprire un’attività commerciale trasformando semplici idee imprenditoriali in un negozio di successo, attraverso una serie di strategie indispensabili per diventare imprenditori in tempo di crisi.

 

Aprire un’attività commerciale in tempo di crisi

 

Se il tuo obiettivo è di aprire un’attività commerciale e diventare un imprenditore di successo sei nel posto giusto.
Spesso mi si chiede come mai in Italia ogni anno, migliaia di negozi abbassano per sempre la saracinesca.
Non esiste una risposta univoca, ma ci sono tre fattori che più di altri incidono su questa situazione:
1)Incapacità di differenziare la propria offerta
2)Domanda sempre più segmentata
3)Assenza di pianificazione strategica e marketing

Cerchiamo di analizzare velocemente tutti e tre questi aspetti.
Avviare un’attività uguale a tutte le altre, in modo particolare a quelle attività imprenditoriali che funzionano, è lo sport preferito degli imprenditori.
Il risultato è che in Italia abbiamo bar tutti uguali, ristoranti tutti uguali, pizzerie tutte uguali, negozi di abbigliamento tutti uguali.
Questo rappresenta oggi il più grosso problema per il futuro della maggior parte delle aziende commerciali del nostro Paese.
A tutto questo si aggiunge una domanda sempre più segmentata, in altre parole i macro gruppi nei quali erano divisi i consumatori fino a qualche anno fa si sono divisi a loro volta in sottogruppi che a loro volta si sono scomposti in altri gruppi, innescando una reazione a catena potenzialmente infinita.
Detta in maniera più semplice, siamo difronte ad una iper segmentazione del mercato.
Non esiste una persona uguale in tutto e per tutto ad un’altra nelle scelte di consumo e cosa fondamentale per un imprenditore, non esiste un individuo identico ad un altro per quel che riguarda le motivazioni profonde che sono alla base delle scelte di acquisto di un prodotto piuttosto che un altro.
Le nuove regole del mercato attraverso le quali ci si gioca la partita con il proprio negozio di abbigliamento, bar, gelateria o ristorante, si sommano ad una assenza totale di pianificazione strategica e marketing di chi già possiede un locale commerciale e cosa ancora più preoccupante di chi ha intenzione di aprire un’attività da zero.

 

Cosa serve per aprire un negozio e lavorare in proprio

Prima di dirti cosa serve per aprire un’attività voglio fare un piccolo passo indietro e analizzare con estrema oggettività le azioni che ancor oggi tutti i commercianti si ostinano a compiere nonostante ci troviamo di fatto in una nuova era commerciale.
Il commerciante medio in Italia si limita a compiere queste azioni:
Sceglie i prodotti
Li posiziona nel negozio senza una logica di marketing
Decide quali prodotti esporre a caso
Usa prezzi e promozioni senza una logica strategica
Diminuisce il prezzo in base alla quantità richiesta (più compri meno paghi)

Qual è il risultato di queste azioni?
Fallimento, delusione e frustrazione!
E’ probabile che ti stai chiedendo:
“Come posso aprire un’attività da zero o riprogettare una già avviata per evitare questa triste realta?”
Per aprire un locale in qualsiasi settore, non puoi limitarti a vendere un prodotto ma devi regalare un’esperienza di acquisto unica.
Significa pianificare nel dettaglio la propria idea differenziante e farla arrivare alla mente e al cuore del tuo cliente.
Quali sono gli ingredienti fondamentali per creare una esperienza di valore?
1)Un’idea differenziante e per certi aspetti unica
2)La comunicazione di un concetto che vada oltre un semplice prodotto

Ti sei chiesto come mai migliaia di negozi chiudono ogni anno e attività come Grom e Eataly continuano ad aumentare il numero di store in giro per l’Italia e per il Mondo?
Le attività commerciali vendono prodotti, Grom e Eataly vendono concetti attraverso delle esperienze!

Alla prossima!

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Come aprire un’attività nell’era digitale

Aprire un’attività e mettersi in proprio significa ottenere il ruolo di leader in uno specifico settore merceologico. Con l’ avvento dei media digitali e in generale dell’ online, i processi per raggiungere questi obiettivi sono radicalmente cambiati e come aspirante imprenditore è fondamentale che tu conosca il terreno nel quale dovrai giocare la tua partita.

 

Aprire un’attività : lavorare in proprio in un mondo online

Sì, il mondo del business è cambiato per sempre e non tornerà mai più indietro, per cui anche aprire un’attività richiede delle capacità diverse rispetto al passato.
Le idee bastano per diventare imprenditori di successo?
Tutto quello che nel passato ha fatto grandi, imprenditori inizialmente sconosciuti, oggi non è più sufficiente ed aprire un’attività è una grande sfida.
Il panorama dell’ imprenditoria è radicalmente cambiato e la vera notizia è questa:
Non c’è spazio per chi vuole solo sopravvivere, prima poi arriverà qualcuno che in meno di un secondo schiaccerà te e la tua azienda.
Creare un’ impresa ed aprire un’attività di successo sono diventati processi molto più complessi.
Non è più sufficiente registrare la propria attività alla camera di commercio, devi imparare a lavorare per affermare il tuo brand aziendale come leader della categoria di riferimento.

Aprire un’attività : la tua start-up come una piramide

L’ obiettivo di questo articolo è di fornirti delle solide basi per costruire dalle fondamenta la marca della tua startup in modo professionale e assolutamente evoluto rispetto ai tuoi competitors.
Come una costruzione, anche la stabilità della piramide della tua startup dipende dalla solidità e l’attenzione con la quale costruisci le fondamenta.
Durante la prima fase della costruzione della marca aziendale, dovrai chiarificare e definire in modo articolato la natura della tua azienda.
Devi riuscire ad esprime con poche e semplici parole cosa la tua start-up rappresenta ad un livello più olistico.
In altre parole quali sono i valori della start-up e perché è necessario avviare il processo d’ impresa.
Non avere troppa fretta, questa fase è la più importante ed è quella che influenzerà il percorso futuro della tua idea di impresa.
Prima di avviare qualsiasi attività di marketing è fondamentale avere una chiara visione della value proposition della start-up, ovvero quello che offre e perché è migliore della concorrenza.
Immagina la tua nuova impresa come una piramide che dovrai costruire partendo da una solida base.

Aprire un’attività : obiettivi e messaggi chiari sono fondamentali per mettersi in proprio

Mi capita spessissimo durante le consulenze private ad aspiranti imprenditori, che i miei studenti abbiano creato il sito web o il blog aziendale, siano attivi sui social media e magari hanno anche in programma qualche intervista, senza aver definito con chiarezza obiettivi e messaggi chiave dell’ impresa.
Costruire un sito web e utilizzare i media digitali prima di aver costruito e validato il modello di business aziendale è un grave errore che non ti condurrà ad aprire un’attività di successo ma con molta probabilità al fallimento o comunque certamente non farà esplodere il tuo business.
Un brand non si costruisce in poche settimana, come ogni processo riconducibile al marketing è un lavoro di lungo periodo, ma se ben fatto, anche i risultati aziendali alla lunga ripagheranno lo sforzo fatto.

Aprire un’attività:il momento giusto per schiacciare l’ accelleratore e spazzare via la concorrenza

Saper approfittare del momento giusto per schiacciare l’acceleratore è fondamentale se vuoi diventare un imprenditore di successo.
Solo dopo aver chiarito gli obiettivi e i messaggi della tua impresa sei pronto per fare il passo successivo, quello di espanderti.
Esistono diverse strategie per far crescere la tua start-up, ma sono davvero poche quelle che funzionano realmente e soprattutto che portano risultati concreti e misurabili.
Utilizzare una strategia misurabile nella creazione ed implementazione della tua azienda ti conferisce un enorme vantaggio competitivo nei confronti della concorrenza, perché sarai uno dei pochissimi imprenditori che conosce ed utilizza questi sistemi.
Purtroppo le strategie misurabili in fase di avvio e sviluppo di un business non sono il tema specifico di questo articolo e non sarebbe nemmeno sufficiente a parlarti in maniera completa ed esaustiva di questo argomento, ma ti elencherò una serie di parametri che puoi iniziare a misurare immediatamente per valutare la bontà delle tue azioni.
Numero di prospect: potenziali clienti dei quali hai acquisito informazioni di base(nome, indirizzo e-mail, numero di telefono) o dati più approfonditi relativi ai processi di acquisto(motivazioni di acquisto, attuali fornitori, scelte di consumo).
Awareness del brand: puoi misurare il livello di penetrazione della tua marca nella categoria di riferimento, ovvero quante persone hanno un ricordo spontaneo della tua marca.
Numero di nuovi clienti: A meno che la tua non sia un’ impresa no profit, non esiste metrica migliore di questa. Un aumento di clienti, comporta un aumento delle vendite e del fatturato, primo e più importante obiettivo di un’ impresa.
Autorevolezza: Come si misura l’ autorevolezza del tuo brand aziendale e perché è così importante?
Puoi misurare l’ autorevolezza della marca aziendale, in base alle opinioni e al sentiment di clienti, potenziali acquirenti, media online e offline ed esperti di settore.
Mai come in questo momento storico, l’ autorevolezza e la credibilità influiscono in modo significativo sui risultati aziendali.
In un clima di sfiducia, il compito di un’ impresa non può limitarsi alla sola attività economica.
Un’ azienda, a maggior ragione nelle fasi iniziali, deve sviluppare la capacità di ingaggiare le persone soprattutto sul piano emotivo e dei valori.
Esistono tantissimi altri parametri che puoi misurare e sui quali, sfortunatamente per chi ci capita molte società di consulenza ci costruiscono report per i loro clienti.
La bontà di una pianificazione strategica si misura solo attraverso risultati tangibili, misurabili e dall’ impatto significativo.
Tutto può essere descritto da una parola: FATTURATO!

Aprire un’attività :come utilizzare queste informazioni per ottenere dei risultati

Un articolo non può avere la pretesa di affrontare in maniera esaustiva argomenti così delicati e complessi.
Quando scrivo un articolo, il mio obiettivo è fornire a chi sogna ed ha in programma di mettersi in proprio, ed aprire un’attività di successo, spunti di riflessione sui quali partire per costruire le basi del suo successo imprenditoriale.
Un articolo non sostituisce un lavoro mirato e soprattutto una pianificazione strategica di un processo di avviamento e sviluppo aziendale, ma se lo utilizzerai nel modo giusto può fare la differenza per le tue scelte future.
Il compito di un imprenditore è quello di essere in grado di prendere le giuste decisioni, nel momento più opportuno.
Le nozioni di base contenute in questo articolo, possono cambiare il tuo approccio rispetto ad una semplice scelta, procurando un enorme cambiamento nel risultato finale.
Prova a pensare ad una semplice decisione che hai preso 5 anni fa..
Quali conseguenze ha avuto sulla tua situazione attuale?
Le decisioni di oggi influenzeranno il tuo business di domani!

Alla prossima!

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Aprire un’attività : dalle idee imprenditoriali al successo

Aprire un’attività commerciale, trasformare idee imprenditoriali vincenti in start-up ed imprese di successo.
Questi e molti altri sono gli argomenti di questo articolo, nel quale il mio unico obiettivo è fornirti una guida pratica e un insieme di strategie per lavorare in proprio in tempo di crisi.

Aprire un’attività: le nuove regole per mettersi in proprio

Aprire un’ attività e mettersi in proprio oggi, richiede una serie di competenze delle quali un imprenditore moderno non può fare a meno.
Molti hanno idee imprenditoriali vincenti pochi sono purtroppo coloro che le trasformano in start-up ed attività redditizie.
Per realizzare un’idea di business sono necessarie pianificazione strategica, marketing misurabile e credibilità.
Sono certo che avrai avuto modo di sentir parlare di pianificazione strategica e marketing, ma molto meno di credibilità, o addirittura è la prima volta che senti qualcuno accostare questo concetto alla creazione di impresa.
La credibilità o la strategia dell’autorità è uno degli elementi fondamentali per aprire un’attività di successo.
L’autorità non è una forza oscura nelle mani di pochi, ma è un attributo che un’azienda può e deve guadagnarsi attraverso elementi reali e tangibili.
Se ti stai chiedendo: “ma non era un articolo che mi doveva spiegare come aprire un’attività commerciale?”
Sì, non preoccuparti, ora provo a fare un po’ di chiarezza!
In questo e in generale in tutti gli articoli del blog di Startup Strategy, non troverai mai una guida che ti spiega quali sono le attività più redditizie del momento, come fare soldi facili, come giocare in borsa, come scegliere il locale giusto per la tua nuova pizzeria.
A proposito della scelta del locale giusto per una pizzeria o un negozio di abbigliamento.
Non sto dicendo che per aprire un’attività commerciale per la quale occorre scegliere un luogo fisico non sia molto importante fare una scelta oculata e che tale decisione può influenzare il futuro del business, ma il successo di una start-up dipende per il 90% dalle scelte di pianificazione strategica e dai sistemi di marketing, oltre che dalle tue capacità imprenditoriali e di negoziazioni.

La mia missione non è darti una medicina per far sparire il dolore ai denti per poche ore, ma una cura definita.
Non parlo di attività speculative, di soldi facili, di attività finanziarie, ma di start-up, idee imprenditoriali, modelli di business e strategie per fare impresa con successo, frutto delle esperienze positive maturate con le mie attività e quelle dei miei studenti.

Aprire un’attività: dai credibilità alle tue idee imprenditoriali

Per aprire un negozio e avere successo nelle complessità del panorama economico del momento è necessario lavorare alla credibilità delle tue idee imprenditoriali.
Cosa significa lavorare sulla credibilità della tua idea di business?
Non ha alcun senso aprire un’attività se non c’è un gruppo di persone interessate a ciò che offri.
L’interesse verso il tuo prodotto o servizio è il punto di partenza per creare una nuova impresa ma non basta!
Per vendere devi conquistare e non si conquistano coloro che non hanno piena fiducia in te!
Come si lavora sulla credibilità delle idee vincenti e di conseguenza una nuova azienda?
Il primo passo che devi compiere per costruire credibilità attorno alla tua start-up è creare e distribuire informazioni che attirino l’attenzione dei tuoi potenziali clienti mostrandogli tutti i benefici per i quali scegliere i tuoi prodotti a scapito della concorrenza.
Creare contenuti che risolvono problemi reali non basta se non vengono condivisi con il tuo pubblico di riferimento con costanza.
Oggi le aziende concorrenti sono solo la punta dell’iceberg delle forze nemiche contro le quali devi sviluppare metodi e strategie per uscirne vincitore.
Oltre alla concorrenza devi imparare ad agire strategicamente contro altre 3 forze delle quali pochissimi ed illuminati imprenditori si sono accorti:

1)Mancanza di fiducia
2)Mancanza di tempo
3)Mancanza di attenzione

Le persone, per loro natura innalzano altissime barriere nei confronti delle imprese, non hanno mai tempo, in modo particolare da dedicare ad argomenti per i quali non nutrono forte interesse e che rispondono a specifiche esigenze e problemi per i quali sono in cerca di soluzione.
In ultima battuta, ma non di certo ultimo per importanza, il tempo massimo di attenzione del cervello umano è di soli 8 secondi.
Bene, ora magari stai pensando:” non bastava la concorrenza, adesso ci si mettono anche le forze oscure”
Quelli appena descritti sono problemi solo per coloro che non maturano la consapevolezza che per aprire un’attività in qualunque settore, tradizionale o innovativo, è necessario sviluppare competenze per fare business ad un livello superiore alla concorrenza.

Aprire un’attività: i 3 fattori per aprire un negozio

Come è possibile aprire un’attività e non essere semplicemente l’ennesimo negozio uguale a tutti gli altri?
Quali sono gli elementi fondamentali per essere considerato ad un livello superiore rispetto alle imprese del tuo stesso settore?
Ecco i 3 fattori che stanno attualmente determinando il successo di alcune nuove aziende a scapito di altre.

 

Aprire un’attività :aprire un negozio significa trovare clienti

 

Creare un’autorità centrale attorno alla tua impresa significa essere riconosciuto come la migliore soluzione ad uno o più specifici problemi da parte di un determinato gruppo di persone.
Aprire un’attività commerciale di successo in un Mondo nel quale l’offerta, ovvero le imprese, superano di gran lunga la domanda, significa anzitutto creare valore e farlo in modo autentico e diverso da tutti gli altri.
Il primo step è avere una chiara idea chi sarà il tuo cliente del tuo negozio.
Dimentica le indicazioni che circolano in rete e nei principali corsi accademici e non sulle informazioni di cui un imprenditore necessita per comprendere bisogni e desideri dei potenziali clienti.
Le informazioni di cui hai bisogno per aprire un’attività commerciale sono 3:

1) I motivi principali per i quali i tuoi futuri clienti stanno acquistando prodotti simili o sostitutivi dalla concorrenza e i benefici razionali ed emozionali sui quali si fondano le loro scelte di consumo.

2) Le barriere, ovvero le ragioni che impediscono a prodotti similari al tuo di essere scelto e le percezioni negative legate al prodotto stesso.

3) Gli aspetti principali per i quali i clienti sarebbero disposti a spostare le loro scelte di acquisto dai prodotti della concorrenza a quelli della tua azienda.

 

Aprire un’attività : vendere online

Nonostante io sia un convinto fautore del marketing integrato ( online + offline), è innegabile che almeno il 50 % della “partita” in ogni business si gioca online, per cui è necessario tenere in considerazione una serie di aspetti legati alle ricerche che gli utenti effettuano nei motori di ricerca.
Non sono un esperto in questo settore specifico del marketing, per questo non ti parlerò nella guida di questo aspetto.

Ti accorgerai seguendo il blog Startup Strategy e gli eventi dal vivo che parlo sempre e solo di cose che conosco in profondità e in modo professionale.
Quello che io definisco marketing non accademico è frutto di studio e soprattutto applicazione pratica nei miei business e in quelli dei miei studenti.
Di seguito ti darò una serie di caratteristiche che il dominio del tuo sito aziendale deve possedere, ma ricorda che il sito web rappresenta solo la presenza online del progetto.
In altre parole, prima di tutto lavora sul brand applicando le regole descritte in precedenza, verifica che il dominio sia libero e solo successivamente assicurati che abbia le seguenti caratteristiche.
• Consistenza
Come ti ho detto in precedenza il nome del dominio deve essere lo stesso del brand name per favorire una crescita costante del brand e non creare confusione nelle persone.
• Unicità
Scegliere un brand e di conseguenza un dominio non simile ad altri o ancor meglio mai utilizzato prima è il modo corretto di agire.
Se lavorerai al tuo brand nel modo corretto, studiando ed applicando ogni giorno le cose che funzionano, nel tempo le tue idee imprenditoriali vincenti non avranno problemi nell’essere riconosciute dagli utenti, ma nei primi tempi se scegli un nome simile ad altri potresti essere scambiato con altri soggetti e generare confusione e un sentimento negativo nei confronti della tua start-up.
Le tue attività online, così come le attività centrali devono lavorare nella stessa direzione.
Non creare un sito web, che sia la rappresentazione del miracolo tecnologico ma un luogo virtuale che ricalca i valori della tua impresa, compresi video, immagini, articoli e tutti gli elementi che concorrono alla costruzione della tua credibilità nel tuo settore specifico.

Aprire un’attività: usare i social media nel modo giusto

L’autorità sociale è il terzo fattore fondamentale per aprire un’attività di successo e soprattutto mantenerlo nel corso del tempo.
Utilizza i social media per raccontare con estrema spontaneità le storie di cui la tua impresa si fa portavoce.
Condividi le storie dei tuoi clienti e le loro opinioni in merito all’esperienza che hanno avuto con la tua attività.
Lascia che siano i primi utilizzatori del tuo prodotto o servizio a consigliare ad altre persone di vivere un’esperienza di acquisto presso la tua impresa.
Le persone nutrono un sentimento di fiducia rispetto alle opinioni di altre persone e non alle comunicazioni di parte delle aziende.

Oggi fare impresa e diventare un imprenditore agricolo o nel settore dell’abbigliamento, o fondare una start-up innovativa è molto più difficile, anzi impossibile, solo per coloro che non comprendono quanto studio, pianificazione, e strumenti di marketing misurabili online e offline fanno la differenza tra una start-up che fallisce miseramente e una in grado di prevenire con largo anticipo il suo futuro.

Alla prossima!

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Aprire un’azienda agricola e diventare imprenditore agricolo

Aprire un’ azienda agricola e diventare un imprenditore agricolo è il sogno di molte persone. In questo articolo ti svelo come progettare il modello di business aziendale e trasformare le tue idee imprenditoriali in un’attività redditizia.

Aprire un’ azienda agricola: dall’idea imprenditoriale al modello di business

Perché aprire un’ azienda agricola oggi non è un lavoro alla portata di chiunque?
Se nel passato erano sufficienti un’enorme senso di sacrificio, l’amore per la propria terra e un bravo commercialista, oggi non sono nemmeno la minima parte delle abilità che un imprenditore agricolo deve sviluppare per trasformare semplici idee imprenditoriali in nuove aziende agricole.
Attraverso questo articolo ti guiderò dritto verso l’apertura della tua attività imprenditoriale agricola, trasmettendoti buona parte delle conoscenze strategiche di cui un imprenditore moderno non può assolutamente fare a meno.
Perché alcune aziende agricole hanno fatto fortuna e altre hanno calato le saracinesche?
Aprire un’ azienda agricola è il sogno di moltissime persone che hanno fiutato la possibilità di poter fare business in un settore dimenticato dalla maggior parte degli imprenditori.
La differenza tra un imprenditore agricolo di successo e un imprenditore agricolo fallito risiede solo in piccolissima parte nelle capacità pratiche legate all’attività agricola.
La partita si gioca sulle capacità imprenditoriali e strategiche.

Il business model o modello di business, gioca un ruolo di assoluto protagonista per il successo della tua impresa agricola.
Se vuoi essere certo di aprire un’ azienda agricola di valore devi iniziare dal modello di business.

Aprire un’azienda agricola: cos’è il modello di business

Il modello di business è lo strumento che ti permette di esprimere con estrema chiarezza e precisione il funzionamento della tua azienda agricola.
Ogni imprenditore di successo, in qualsiasi settore, compreso quello agricolo prima di avviare la propria attività imprenditoriale e lavorare in proprio ha costruito pezzo per pezzo il business model aziendale.
Cos’è il business model e di quali elementi è composto?
Non esiste un solo business model, ma nella maggior parte dei miei progetti ho utilizzato questo che sto per mostrarti, composto da nove elementi.

1)Customer segments
Il primo elemento è il Customer segments, o se preferisci gruppo di consumatori.
Questo quadrante del business model ti sarà utile per esprimere con estrema precisione lo specifico gruppo di consumatori ai quali ti rivolgi e ai quali offrirai i tuoi prodotti.
2)Value proposition
Non esiste una parte del modello più importante delle altre, ma la maggior parte delle aziende agricole fallite non avevo una Value proposition ben definita.
Attraverso la Value proposition devi esprimere in due parole come la tua impresa agricola risolve specifiche esigenze per il gruppo di consumatori che vuoi servire e come crea un reale valore per loro.
3)Channels
Quali canali utilizzerai per raggiungere i tuoi futuri clienti e trasferirgli valore?
Venderai i prodotti agricoli direttamente o avrai un rappresentante?
Utilizzerai un e-commerce, un negozio fisico o entrambi i canali?

4)Customer relationships
Non puoi pensare di aprire un’ azienda agricola senza creare una relazione sana e duratura con i tuoi clienti.
E’ fondamentale come imprenditore agricolo pianificare con cura la customer relationships, ovvero il modo e i mezzi (social media, newsletter, lettere cartacee, call center) attraverso i quali stabilirai un elevato sentimento di fiducia reciproca.
5)Revenue streams
La tua impresa agricola come genererà soldi?
Questa è la prima domanda che un imprenditore deve porsi!
Ho visto tantissime idee imprenditoriali vincenti alle quali mancava la risposta a questa domanda!
So che può sembrare banale, ma ogni giorno nascono nuove imprese che non hanno un business model coerente e capace di generare profitto.

6)Key resources
Di quali risorse hai bisogno per aprire un’azienda agricola e mantenere le promesse che farai ai tuoi prossimi clienti?
Le risorse chiave comprendono ogni tipologia di asset di cui hai bisogno o avrai bisogno in futuro per trasformare le tue idee imprenditoriali in una vera e propria attività agricola.
7)Key activities
Quali sono le attività chiave che la tua azienda agricola deve compiere per far lavorare il modello di business?
8)Key partnerships
Nessuna impresa di successo è diventata grande senza dei partner commerciali di un certo livello.
Aprire un’ azienda agricola di successo significa anche pianificare tutto ciò che non è strettamente collegato alle attività che svolgerai all’interno della tua impresa, ma anche i processi gestiti all’infuori di essa.
Scegli con cura i collaboratori e i partner strategici e fai in modo che abbiamo le tue stesse ambizioni di crescita.
Meglio spendere qualche risorse aggiuntiva per un trasportatore più affidabile che deludere le aspettative dei tuoi clienti.

9)Cost structure
Quanto ti costa mandare avanti l’intera macchina aziendale?
Quali sono i singoli costi legati alle attività del business model che di cui ti ho appena parlato?

Aprire un’azienda agricola: la guida strategica per battere la concorrenza

Un’ idea imprenditoriale può essere innovativa, un prodotto utile, ma solo se hanno alle spalle un modello di business e un business plan coerente e profittevole, possono avere un futuro.
Pensare di avviare un’ azienda agricola e diventare un imprenditore agricolo senza pianificare strategicamente il proprio business e implementare all’interno della tua attività sistemi di marketing misurabili è utopia.

Se hai seriamente intenzione di aprire un’ azienda agricola è fondamentale che tu ti prenda del tempo per studiare a fondo la concorrenza per avere successivamente le idee chiare per implementare una serie di strategie per metterla fuori gioco.
Ogni volta che decidi di entrare in un nuovo mercato, aprire un’attività e metterti in proprio devi fare i conti con chi in modo diretto o indiretto serve il tuo stesso mercato.
I classici metodo insegnati nei corsi di comunicazione e marketing nelle università non sono il sistema migliore e più efficace per lavorare in modo produttivo sulla concorrenza.
Il successo di una start-up, in questo caso specifico, il tuo successo come imprenditore agricolo dipenderà molto dal modo attraverso il quale studierai i competitors.
Il primo passo per studiare la concorrenza è spostare la tua attenzione dalle aziende alle percezioni delle persone.
Mi spiego meglio!
Prima di aprire un’ azienda agricola devi anzitutto individuare la tua buyer personas, ovvero il cliente tipo della tua start-up.
Scriverò a breve un intero articolo sulla buyer personas e sui metodi e le strategie per effettuare l’analisi del cliente tipo di una nuova attività, al fine di avere una mappa dei bisogni e delle specifiche esigenze del gruppo di persone ai quali proporre i tuoi prodotti.
Per quale motivo per studiare la concorrenza bisogna partire dai potenziali clienti?
La risposta è molto semplice!
Devi capire perché comprano da loro, quali sono i benefici razionali ed emozionai, ovvero tangibili e intangibili che li spingono ad acquistare quei prodotti o servizi.
Successivamente dovrai scoprire le opinioni delle persone, spiando le conversazioni che avvengono in rete attraverso i social media, nelle piattaforme online che raccolgono le opinioni dei consumatori e in parte chiedendo direttamente ai tuoi potenziali clienti quali sono le cose che cambierebbero e che sicuramente gli farebbero abbondonare la vecchia azienda per provarne una nuova.

Aprire un’azienda agricola e diventare un’imprenditore agricolo in tempo di crisi

Aprire un’ azienda agricola e diventare un imprenditore agricolo in tempo di crisi è possibile se hai le idee chiare sugli step strategici da compiere.
Non esiste una settore merceologico nel quale la figura dell’imprenditore non sia legata indissolubilmente a quella dello stratega e profondo conoscitore delle strategie di comunicazione e marketing.

Perchè devi stare lontano dagli esperti di marketing e dai consulenti aziendali?
Gli esperti di marketing, così come molti consulenti aziendali credono di poter trattare una nuova azienda agricola come la Rigoni di Asiago, azienda leader nel mercato delle confetture con un fatturato che si aggira attorno ai 100.000.000 di euro.
Aprire un’ azienda agricola significa avviare una start-up con tutti glii onori e oneri del caso.
Una start-up non è una piccola azienda alla quale è possibile applicare modelli e strategie di marketing che hanno contribuito al successo di quelle che fino a qualche decennio fa erano piccole aziende agricole a conduzione familiare ed oggi sono famosi brand affermati in tutto il Mondo.
Il successo di una nuova attività imprenditoriale dipende in primis dalla scalabilità e profittabilità del modello di business aziendale, dalla fattibilità del piano di impresa che puoi valutare attraverso questo modello di business plan excel, dalle strategie di marketing misurabili che fungeranno da vero metronomo per stabilire la bontà delle tue operazioni di marketing.
Come scritto nelle prime righe di questo articolo, diventare un imprenditore moderno ed aprire un’ azienda agricola è il sogno di un’intera generazione di persone.
Se sei arrivato fin qui, sono sicuro che in cuor tuo è da tempo che stai pensando di avviare una nuova attività imprenditoriale in questo settore, sfruttando un terreno, un’ intera azienda di famiglia o partendo da zero.
Spero di averti fornito un aiuto concreto per gettare delle solide basi per il futuro del tuo progetto imprenditoriale.
Aprire un’azienda agricola richiede certamente una spiccata sensibilità relativamente al prodotto o alle categorie di prodotti che si producono, ma come ogni business che si intraprende nel mondo di oggi, la vera differenza tra un progetto fallito e uno di successo la fanno i modelli, le strategie e i sistemi di marketing misurabili.
Alle prossima!