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Business plan start-up:la guida definitva per creare il modello

Perché è importante fare il business plan? esiste un modello migliore di un altro? Attraverso questa guida capirai una volta per tutte cos’è un business plan, come scegliere il modello giusto e potrai scaricare gratis un modello excel di business plan.

 

Creare una start-up con il giusto business plan

Il business plan è un modello straordinariamente efficace per fare un pianificazione economico-finanziaria della tua idea imprenditoriale.
E’ una istantanea che attraverso un’ analisi dell’attività di impresa a livello qualitativo e in grossa parte quantitativo ti è utile per avere tutta una serie di informazioni per compiere scelte strategiche.
Una volta analizzato lo stato attuale del progetto dovrai procedere ad un’attenta ed approfondita analisi dei fattori esterni ed interni al business.
Chiarito il punto di partenza ti concentrai sugli obiettivi di breve e medio-lungo periodo e stabilirai quali il modo e i mezzi che utilizzerai per raggiungerli.
La decisioni sulle azioni che intendi compiere è un’ aspetto fondamentale, ed è proprio a questo punto che prima ancora di redigere il business plan dovrai avere tutte le conoscenze di marketing strategico per saper fare le scelte giuste.
Chi ti racconta che tutto ciò che scriverai nel business plan corrisponderà punto per punto ad ogni singola azione che compierai con la tua start-up è qualcuno che non conosce la realtà imprenditoriale e molto probabilmente non hai mai sviluppato ed amministrato un’ azienda in vita sua.
Il business plan è una guida che un imprenditore che vuole fare impresa oggi deve utilizzare, ma è impensabile nell’ instabilità del mercato attuale seguire alla lettura un piano rigido e statico come questo.
Un modello di business plan è ben fatto quando ti aiuta nel processo di chiarificazione e definizioni del obiettivo principale, dei sub-obiettivi , delle attività da intraprendere che saranno divise a loro volta in tante piccole azioni.
Il business plan è la guida che nella sezione dedicata agli aspetti economico-finanziari ti aiuterà a determinare la fattibilità dell’ impresa e il suo grado di attrattività.
Molti mi chiedono quale sia il miglior modello di business plan per startup e la mia risposta è sempre la stessa: Non esiste un modello migliore di un altro in assoluto.
Su questo aspetto voglio fare una ulteriore considerazione.
Se da una parte è vero che non esiste un modello di business plan migliore di un altro in senso assoluto, perché ogni start-up è diversa da un’altra e ogni business è una storia a se stante, è vero anche che esistono dei business plan che girano in rete che non sono assolutamente professionali e dai quali devi stare alla larga.
Se vuoi valutare la tua startup sul piano economico-finanziario ti consiglio di scaricare questo modello di business plan excel gratis.

Business plan: basta teoria, ecco un esempio pratico

Troppa teoria non ti aiuterà a sviluppare la tua idea imprenditoriale e questo non è il mio obiettivo.
Da ora in avanti ti descriverò come realizzare un piano finanziario, sulla base della mia esperienza e di quella di amici imprenditori che hanno sviluppato business di successo utilizzando questi modelli.
Come ti ho già detto, non esiste un modello standard, o meglio, qualcuno ignaro del momento storico che stiamo attraversando continua a propinare business plan tutti uguale, senza fare distinzioni in base alla tipologia di progetto, ma qui non funziona così.
Per queste ragioni prendi tutto il buono di ciò che dico e adattalo alle tue specifiche esigenze.

 

Business plan : come iniziare

Sviluppare un’idea imprenditoriale vincente, avviare un’impresa e diventare imprenditore non è un compito facile e soprattutto richiede un grande impiego di risorse non solo in termini economici.
Per queste ragioni il business plan è un modello senza dubbio utile per raccogliere quante più informazioni possibile relative alla tua startup e al mercato di riferimento per decidere prima ancora di buttarti anima e corpo in un nuovo progetto se ci sono tutte le carte in regola affinché la tua idea imprenditoriale si trasformi in un’attività redditizia.
Se vuoi scoprire le fasi più importanti del business plan continua a leggere.
1)Studio di fattibilità

Lo studio di fattibilità è la prima analisi che devi compiere per verificare se il tuo progetto è realizzabile o meno.
Banalmente in questa fase si contrappongono le voci principali di costo e di ricavo per capire se il business può generare ricchezza.
Lo studio di fattibilità non fa parte del business plan vero e proprio, ma rappresenta il primo cancello da superare nel percorso che ti condurrà dritto alla realizzazione della tua idea di business.
2) Piano economico-finanziario
I dati e le informazioni reperite durante lo studio di fattibilità sono fondamentali per la fase successiva, ovvero il piano economico-finanziario.
E’ in questa fase che avrai un’ idea delle risorse economiche necessarie per l’avvio della tua attività, oltre che i flussi di casse necessari per lo svolgimento dell’attività imprenditoriale.
Per capire se l’idea imprenditoriale è valida e sostenibile bisogna analizzare in maniera approfondita le principali voci di costi e ricavi.
In questa parte del modello di business plan devi valutare la convenienza del progetto in senso assoluto, ovvero se in grado di generare profitto e in relazione ad altri progetti che hai intenzione di sviluppare e nei quali vorresti investire.
3)Fase operativa
E’ la parte che preferisco e durante la quale purtroppo falliscono la maggior parte delle startup.
Le fasi relative alla parte esecutiva di un progetto imprenditoriale è sicuramente la più complessa ma anche la più bella perché si tratta di compiere tutte le azioni programmate durante la pianificazione strategica.
Questa è la fase durante la quale reperire le risorse necessarie per l’avvio e lo sviluppo dell’ attività di impresa.
In questo momento il business plan diventa per te, oltre che una guida, anche uno strumento per presentare la tua idea a possibili finanziatori e/o investitori nonché collaboratori.
Il business plan che hai ora davanti è molto più ricco di informazioni utile non solo per te, ma anche per tutti coloro che vogliono avere elementi tangibili per valutare se investire o meno nella tua idea imprenditoriale.

La valutazione, pianificazione e lo sviluppo di un’idea imprenditoriale sono efficaci se utilizzano un business plan che contempli due approcci diversi e complementari:
1)Approccio descrittivo
Si tratta della valutazione del business in senso qualitativo, la descrizione del mercato di riferimento e delle strategie aziendali che metterai in campo per lo sviluppo dell’ attività imprenditoriale.
2)Approccio analitico
Non esiste business ed idee imprenditoriali innovative che tengano, se non sono supportate da numeri e risultati reale in termini di profitto.
Gli aspetti finanziari di medio-lungo periodo, oltre che il calcolo delle risorse necessarie all’ avviamento dell’impresa sono fondamentali, quindi non sottovalutare questi aspetti.

2. Parte economico-finanziaria: è inerente la stesura delle assunzioni alla base dei calcoli e alla redazione di tutti gli schemi economico-finanziari volti a fornire le stime di redditività e sostenibilità finanziaria del nuovo investimento.

 

Business plan :cos’è l’executive summary e perché devi usarlo

Nelle attività che ti condurranno a svolgere il mestiere dell’imprenditore è necessario suddividere le informazioni interne e quindi con un grado di profondità di analisi particolarmente elevato, da quelle da presentare all’ esterno.
L’executive summary è un documento del business plan che nasce proprio con questo obiettivo.
Fornire le informazioni di base, attraverso documenti di sintesi per facilitare la rapida comprensione del tuo business alle persone interessate.

E’ bene che tu sappia come relazionarti con investitori e ambiente esterno è una parte fondamentale per lo sviluppo delle tue idee imprenditoriali e per il tuo successo come imprenditore.
Una persona interessata al tuo business ha bisogno di documenti che presentino la tua azienda, chiari, sintetici ed intuitivi.
Questo è un aspetto sul quale se vuoi avere successo a livello imprenditoriale devi porre molta attenzione.
Le persone in generale non hanno tempo, voglia anche quando si tratta di operazioni molto delicate come decidere se intraprendere un’ attività imprenditoriale oppure no, quindi il mio consiglio è:
Semplicità e chiarezza.

Un executive summery corretto deve essere composto da 2-3 pagine al massimo.
Ricordati che è lo strumento con il quale convincere qualcuno della qualità della tua idea imprenditoriale, quindi non dilungarti in informazioni superficiali, piuttosto concentrati sugli elementi fondamentali:
IDEA, MERCATO, CONCORRENZA, STRATEGIA, PIANO DI SVILUPPO.
Queste sono le uniche aree di interesse per un investitore e dalle quali è possibile comprendere senza troppi sforzi l’idea e quindi il modello di business sul quale ruota tutta l’attività imprenditoriale, il mercato e il target di riferimento, la concorrenza (fondamentale) e la strategia per lo sviluppo del business.
Un articolo, se pur ben fatto, è solo l’inizio di un percorso complesso, ma al tempo stesso ricco di stimoli e grandi soddisfazioni.
Non credere a chi ogni giorno cerca di distogliere la tua attenzione da ciò che evidentemente hai sempre sognato:diventare un imprenditore di successo e realizzare il tuo progetto imprenditoriale.
Diventare imprenditore in tempo di crisi è possibile, spetta a te scegliere se rinunciare o capire che la crisi è solo un modo più comodo per chi non riesce a realizzare i proprio di sogni di lavarsi le mani e decidere di perdere senza nemmeno combattere.
Alla prossima!

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Business plan: come scegliere il modello giusto

La scelta di un modello di business plan professionale diventa una fase fondamentale per trasformare semplici idee imprenditoriali in opportunità di guadagno per lavorare in proprio.
I mercati, in tutti i settori, sono sempre più incerti e difficilmente prevedibili, ed è per queste ragioni che ti suggerisco di leggere questo articolo che vuole essere una vera e propria guida per la creazione della tua start up.

Perché fare il business plan

Il business plan è uno degli strumenti più importanti per ridurre al minimo i rischi di avviare una nuova attività imprenditoriale.
Fare impresa oggi è parecchio stimolante, ma rispetto al passato richiede delle conoscenze che vanno ben oltre quelle necessarie per svolgere il mestiere dell’imprenditore in passato.
Trasformare idee imprenditoriali vincenti in start-up e successivamente in imprese di successo è una delle attività più emozionanti ed adrenaliniche che esista.
Diventa però fondamentale accostare all’entusiasmo iniziale una forte componente di pianificazione strategica.
Il business plan è senza alcun dubbio uno degli strumenti di pianificazione più importanti anzitutto per capire se la tua idea imprenditoriale può trasformarsi in un’ opportunità di business e quindi di guadagno.
Il modello excel di business plan è solo una parte del modello completo e ti servirà per fare una pianificazione economico-finanziaria della tua idea di business.
Creare un’impresa è un lavoro di lungo periodo e più sarai bravo e preciso nelle fasi iniziali maggiori saranno le tue possibilità di successo.
La pianificazione strategica è necessaria per capire dove si trova oggi la tua idea imprenditoriale rispetto al punto di arrivo, e attraverso una strategia misurabile, capire in quale direzione muoversi per ottenere il massimo beneficio.

Attraverso questo articolo voglio fornirti gli elementi per condurre una pianificazione professionale del tuo progetto imprenditoriale in modo tale da evitare di cadere nella trappola delle informazioni che senza controllo finiscono in rete creando confusione e nella peggiore delle ipotesi gravi problemi durante la creazione e sviluppo di impresa.

Come fare un business plan a prova di bomba

Se stai leggendo questa guida è molto probabile che tu sia un imprenditore o un’ aspirante imprenditore ambizioso e pronto a fare il grande passo per cambiare per sempre la sua vita.
Bene, sappi che questo articolo, così come tutto il blog di Startup Strategy è pensato per te e per tutti coloro che vogliono fare questo meraviglioso mestiere.
Tuttavia, il business plan è un lavoro che rende al massimo livello se redatto in team.
Il compito, come in ogni singola attività del tuo business è centrale, ma è importante in queste fasi coinvolgere tutti i soggetti che concorreranno insieme a te alla creazione e successivamente allo sviluppo dell’ azienda.
Un business plan ben fatto ti sarà utile ogni volta che vorrai fare un controllo sullo sviluppo del progetto.
Un modello professionale deve fornirti tutte le informazioni necessarie per prendere le giuste decisioni, non secondo intuito, ma facendosi guidare da dati concreti.
Attenzione, anche il migliore dei business plan, il modello in excel per redigere un piano economico-finanziario professionale non può e non deve assolutamente sostituire l’ intuito e la visone di lungo periodo che caratterizza gli imprenditori più capaci.
Oggi, però, a differenza del passato hai bisogno di servirti di tutti gli strumenti e le migliori strategie per evitare di commettere gravi errori di valutazione.

Se vuoi valutare subito la tua idea di business scarica il modello excel di business plan gratis.

Il business plan non sostituisce le idee imprenditoriali vincenti

Il business plan è fondamentale, così come tutte le fasi di pianificazione strategica prima di lanciare una startup, ma non è tutto.
Ci sono due elementi alla base di ciascun business:
Le idee imprenditoriali vincenti e un imprenditore capace.
Un modello di business plan, se pur ottimo, non avrebbe ragione di esistere se non è supportato da un’ idea imprenditoriale e un imprenditore capace di eseguirla e trasformare in un’attività redditizia.
Alla base di ogni attività di impresa c’è e ci sarà la tua visione.
Dove gli altri non vedono nulla, tu immagini profitto!
Quello che sto cercando di dirti è che alla parte razionale, che consiste nella scelta del modello di business plan corretto e la profonda conoscenza delle strategie di pianificazione e marketing misurabile, devi affiancare un parte emotiva, attraverso la quale costruire un legame fortissimo intorno al brand aziendale che unisca te, i tuoi collaboratori i tuoi futuri clienti.
Un piano finanziario non sostituisce un’idea imprenditoriale innovativa o che comunque si posizioni in modo differente rispetto alla concorrenza al punto tale da far spostare le scelte di consumo verso i tuoi prodotti e servizi.

 

Cos’è il business plan: ecco tutta la verità

Il business plan, o anche piano economico-finanziario, è un modello utili per la pianificazione strategica di un’attività imprenditoriale.
Detta in maniera molto semplice, è uno strumento che ti permette di capire dove sei, dove vuoi arrivare e di cosa hai bisogno per raggiungere l’obiettivo.
Il business plan è a tutti gli effetti un documento che serve a te e al tuo team per tenere bene a mente un’ immagine rappresentativa della situazione attuale del progetto, e gli obiettivi futuri.
Nonostante quello che i teorici dicono sulla profondità nella redazione del business plan, la realtà imprenditoriale e molto diversa.
Sono pochi gli elementi necessari per la valutazione di un’ idea di business e soprattutto per la presentazione ad un possibile investitore.
Attenzione, non sto dicendo di valutare un business in maniera superficiale, solo che in fase di comunicazione a partner e possibili investitori dovrai essere in grado di presentare informazioni in maniera sintetica, chiara ed inequivocabile.
Il business plan in sostanza deve dirti se la tua idea imprenditoriale è un’opportunità di guadagno per te e gli eventuali investitori, oppure no.
Le informazioni alle quali devi prestare attenzione per il tuo successo come imprenditore e per presentare al meglio la tua idea di startup a possibili partner sono queste:
1)Idea
Spiega in modo chiaro la tua idea di impresa, il valore aggiunto rispetto alla concorrenza e perché è business di valore e un’ attività redditizia.
2)Perché investire
Presenta per punti i principali motivi per i quali investire nel tuo business è una grande opportunità.
Quanto compili questa parte, concentrati solo sugli aspetti razionali, dati ed informazioni dimostrabili attraverso i numeri.
Fatturato attuale e previsto per l’anno corrente e per i successi tre anni, margine netto, mercato potenziale, numero clienti già acquisiti.
3)Strategia
La strategia è la parte più importante perché è da qui che si capisce quale sarà il futuro del business.
Devi essere in grado di presentare con chiarezza ed estrema precisione la situazione attuale del mercato target, lo specifico gruppo di clienti alla quale l’ impresa si rivolge, ovvero i segmenti di clienti, il panorama competitivo e le azioni concrete che intendi compiere per raggiungere gli obiettivi futuri.

Il modello di business plan perfetto non esiste, a meno che…

Il business è cambiato in modo radicale e i modelli di business plan utilizzati nel passato e che purtroppo la maggior parte dei consulenti start up tutt’ora utilizza non sono più adatti per sviluppare idee imprenditoriali nei mercati di oggi.
Tutto ciò che è rigido non è funzionale per fare impresa oggi e i vecchi modelli di business plan lo sono.
La velocità e la capacità di un imprenditore e del suo team di prendere decisioni strategiche giocano un ruolo decisivo nella battaglie del marketing contro la concorrenza.
Quello che hai pianificato la scorse settimana potrebbe aver subito variazioni importanti, per cui devi sviluppare le tue idee imprenditoriali utilizzando strategie misurabili ed un metodo incrementale.

Quando dico che non esiste un business plan perfetto, lo credo sul serio.
Il miglior modello di business plan è un mix di strumenti qualitativi e quantitativi.
Questo è il motivo per il quale, il business model canvas, pur essendo uno strumento utilissimo e certamente più consono ed intuitivo per sviluppare un’idea di business non è completo e manca di alcune informazioni fondamentali per un imprenditore.
Il business model per funzionare davvero e essere considerato un valido strumento per valutare i tuoi investimenti e la redditività della tua idea deve essere integrato con lo studio di fattibilità economico-finanziaria del business.
Al contrario di quello che la maggior parte dei consulenti predicano agli startupper, sono convinto che il business model non deve sostituire il business plan, inteso come piano di fattibilità economico-finanziaria, ma come integrazione e supporto per avere informazioni complementari per lo sviluppo dell’ idea imprenditoriale.
Il business plan e il business model vanno utilizzati entrambi.
Mentre il primo ti fornisce elementi quantitativi ed è una guida per i processi decisionali dell’ impresa e permette di valutare ogni aspetto legato all’investimento, il secondo ti occorrerà per valutare le potenzialità del mercato di riferimento attraverso un’ analisi dinamica veloce e di semplice interpretazione.
Scegliere con cura gli strumenti strategici per creare e sviluppare le tue idee imprenditoriali è un aspetto fondamentale per quello che io ama definire imprenditore moderno.
L’ imprenditore moderno è colui che alla visione e alla capacità di negoziazione tipici di questa figura, è consapevole di dover accostare strumenti e strategie per vincere la battaglia del marketing per battere la concorrenza nel lungo periodo.

Spero di esserti stato utile!
Alla prossima!

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Idee imprenditoriali:serve un modello di business plan esplosivo

Il business plan è il migliore strumento che un imprenditore può utilizzare per avere tutte le informazioni necessarie per sviluppare idee imprenditoriali?Cos’è una startup e perché è necessaria una visione più ampia e completa per progettare un’attività redditizia?

 

Cos’è una startup? Basta bugie..

 

Ormai se ne dicono di tutti i colori, chi più ne ha più ne metta.
Il momento tecnologico che stiamo vivendo e l’ esplosione delle start up innovative in Italia e nel resto del Mondo hanno contribuito ad amplificare una confusione generale intorno al tema delle start-up, accostando le nuove attività imprenditoriali solo alle startup ad alto contenuto tecnologico.
In realtà con il temine start-up si fa riferimento ad un dato momento dell’ attività di impresa.
Lo start up d’ azienda si riferisce alla fase di avviamento e consolidamento del modello di business dell’ impresa.
Ciò significa che qualunque sia la natura del progetto imprenditoriale, se è nella sua fase iniziale si tratta di una startup.
Le fasi iniziali sono per loro natura le più complesse da gestire e avranno delle conseguenze sui risultati aziendali nel medio-lungo periodo.
E’ durante la fase di start-up che si costruisce il modello di business intorno al quale si svolgerà l’ attività aziendale.
Per fare impresa oggi è necessario che tu sia padrone di tutti i migliori strumenti e strategie per aumentare le tue probabilità di successo.
Pianificare in modo professionale ti da l’ opportunità di compiere delle scelte consapevoli, basate su dati e informazioni e non su sensazioni.
Un imprenditore di successo è colui che è capace di bilanciare con intelligenza informazioni razionali con la spregiudicatezza che solo un vero imprenditore conosce.

 

Idee imprenditoriali: la base per lavorare in proprio

 

Le idee imprenditoriali sono senza dubbio il motore pulsante per lavorare in proprio e fare impresa.
Tutti hanno delle idee, pochi coloro che le realizzano, ancora meno quelli che le trasformano in attività redditizie.
Le idee imprenditoriali sono solo il tuo punto di partenza, non si arrivo.
Intorno alle tue idee, dovrai costruire un modello di business e una pianificazione strategica per il futuro sviluppo.
Un impresa è anzitutto un processo logico, nel quale devi individuare un macro obiettivo principale, i sub-obiettivi e tutte le attività necessarie per loro realizzazione.
Questo significa che alle idee, deve seguire un percorso strutturato per step, nel quale al sogno e alla visione dovrai integrare una parte molto più pragmatica e razionale.
Il Mondo del business è radicalmente cambiato negli ultimi dieci anni e purtroppo o per fortuna non c’è spazio per gli imprenditori improvvisati, ma solo per coloro che alle idee imprenditoriali vincenti o innovative ci accostato conoscenza e formazione continua.
Avviare una start up è una scelta coraggiosa e complessa, ma con gli strumenti giusti può regalarti enormi soddisfazioni.
Il percorso che dovrai intraprendere per trasformare un’ idea imprenditoriale in un’ impresa di successo sarà fatto di tanti piccoli step, da non fare frettolosamente ma nemmeno con troppa lentezza.
Agire come un imprenditore moderno è l’ unica strada percorribile nel business dei giorni nostri.
Un imprenditore moderno non vive di espedienti, pianifica, a volte sbaglia ma possiede gli strumenti e il giusto approccio mentale per correggere gli errori velocemente e rimettersi in carreggiata.

Le caratteristiche per diventare un imprenditore di successo

Imprenditori si nasce o si diventa?
In genere quello che dico e scrivo è supportato da esperienze e risultati concreti miei e delle persone che hanno lavorato con me.
La risposta a questa domanda invece è una mia personale opinione.
Imprenditori si diventa!
Sono convinto che ci sono delle caratteristiche caratteriali che facilitano una persona che vuole avvicinarsi al mestiere dell’ imprenditore e certamente la capacità di gestire con lucidità situazioni di stress che possono capitare in questo lavoro è una di queste.
Oggi il mercato impone nuove regole e standard molto più elevati rispetto al recente passato, per cui imprenditori si diventa.

E’ importante che come imprenditore sviluppi una serie di capacità che questo ruolo richiede quotidianamente.

Pazienza nei confronti di collaboratori e persone terze, ma soprattutto pazienza rispetto alla crescita del tuo business.
Un’ impresa non è un lavoro che si fa da un giorno all’ altro, quindi pazienza!
Leadership, ovvero la capacità di dirigere chi collabora con te, e soprattutto la capacità di trasmettergli tutta la tua passione e senso di responsabilità che ti permette di affidagli lavori e occuparti di altri aspetti del business.
Lo spirito di sacrificio completa la triade di un imprenditore moderno.
Essere disposto a lavorare più degli altri, mettendo da parte anche le cose per te più importanti è un aspetto che per esperienza personale ti invito a non sottovalutare.
Avviare una start up è una figata, ma richiede enormi sacrifici!

Perché vuoi diventare imprenditore?

So che magari questa domanda può sembrarti strana, ma trovare la risposta a questa domanda non solo ti permette di fare chiarezza sui tuoi obiettivi personali, ma di convincere collaboratori, investitori e fornitori a fare lo stesso.
In altre parole qualsiasi sia la tua idea di business è fondamentale avere un grande perché, che posso assicurarti è indispensabile per le tue attività giornaliere e per convincere gli altri della bontà del tuo progetto.

 

Il modello di business plan per far esplodere la tua idea di start up

 

Il business plan è un modello che ti consente di formalizzare tutte le informazioni per avere una chiara visione del progetto di business e la sua fattibilità sul piano economico-finanziario.
Esistono diversi modelli di business plan per cui fai molta attenzione a scegliere quello più adatto alla tue esigenze e cosa ancora più importante fatti guidare da un esperto durante la compilazione.
Se vuoi valutare subito la tua idea sul piano economico-finanziario puoi scaricare il modello di business plan excel gratis.
Ti basterà inserire le informazioni che lo stesso modello di business plan ti richiede per avere delle informazioni fondamentali sulla bontà del tuo progetto.

Il business plan è stato rimpiazzato da modelli molto più adatti al momento economico che stiamo attraversando.
Questo se pur un modello utile a ricavare alcuni informazioni è incompleto e cosa più grave statico, se non addirittura rigido.
I mercati di oggi in qualsiasi settore o categoria merceologica ti impongono flessibilità e velocità di esecuzione, cosa che il business plan classico non ti consente di fare.
Ecco perché ti invito ad utilizzare il business plan solo per fare chiarezza su alcuni aspetti relativi alle tue idee imprenditoriali e non utilizzarlo per la pianificazione vera e propria.

In particolare puoi utilizzare il business plan per mettere per iscritto i punti chiave della attività di business.
In tutti i miei progetti di startup ho sempre utilizzato il business plan per effettuare la valutazione economico-finaziaria del business, quindi come strumento quantitativo e non qualitativo.

Anche se si parla del business plan come di un modello ampiamente superato e in parte sono d’ accordo, ogni volta che ti troverai in fase di progettazione o in trattativa che un possibile partner o investitore dovrai mostrare i dati relativi alla tua azienda, a livello qualitativi attraverso il business model e quantitativo con il business plan.

 

I modelli di business e la strategia sono l’unica strada per fare impresa

 

Diventare un imprenditore, progettare e sviluppare idee imprenditoriali significa essere in grado di eseguire nelle difficoltà della realtà di ogni giorno un sogno che per il momento è solo nella tua mente.
La fasi più complesse delle attività imprenditoriali sono la pianificazione strategica e l’ esecuzione.
E’ ovvio che non è possibile eseguire un progetto che non è stato attentamente pianificato e ciò può essere fatto solo se utilizzi i modelli giusti al momento giusto.
Il business plan e il business model hanno l’ obiettivo di metterti a disposizione dei documenti che accompagneranno le tue giornate e ti serviranno per orientare nel modo coretto le tue scelte imprenditoriali.
nel dettaglio tutti gli aspetti principali che in qualche modo lo caratterizzano e condizionano, così da individuare
Modelli e pianificazione strategica rappresentano solide ancore per mantenerti con i piedi per terra e rappresentano la parte più razionale e realistica dell’ intero progetto.
E’ impossibile lavorare in proprio senza possedere caratteristiche caratteriali personali e tantissima determinazione, ma nella complessità dei mercati di oggi non è più sufficiente.
Per fare impresa devi sviluppare un’ approccio imprenditoriale che ti tornerà utile in qualsiasi circostanza e fungerà da bussola nella giungla del business.
Mettersi in proprio e avviare una start-up è una scelta in grado di influenzare non solo la tua vita a livello personale, ma anche quella delle persone che ti circondano.
Affrontare con consapevolezza un avvio di impresa è diventato per me una questione di vita o di morte, perché se da una parte è finito il tempo degli imprenditori improvvisati, dall’ altro canto è ancora lunga la strada da percorrere per far capire alla persone quanto sia importante partire con il piede giusto e non correre ai ripari quando oramai è troppo tardi.
Studia ed impara a padroneggiare sistemi di marketing e modelli professionali e il tuo non potrà che essere un enorme successo imprenditoriale.

Alla prossima!

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Chi altro vuole un esempio di business plan per start up per le sue idee imprenditoriali vincenti?

Cosa sono le idee imprenditoriali vincenti senza un piano esecutivo? Fare impresa significa compiere ogni  giorno piccole azioni quodiane.Uno degli strumenti più importanti per le start up è il business plan.Qual’ è il primo step per sviluppare un’idea?Come puoi riconoscere un esempio di business plan per start up professionale?

Il business plan è davvero il pilastro delle idee imprenditoriali vincenti?

 

Ogni anno le imprese spendono enormi risorse per creare nuovi prodotti dimanticando di porsi tre domande fondamentali:
1) Qual’è il problema del cliente che vogliamo risolvere lanciando questo prodotto?

2)Il nostro prodotto risolve realmente il problema?soddisfa un bisogno?

3)Abbiamo un modello di business che genera profitto?

4)Il nostro punto di differenzazione rispetto alla concorrenza è percepito dai consumatori?

 

Se ti capiterà di imbatterti in esempi di business plan sprovvisti di queste quattro semplici domande ti consiglio di cestirarli e proseguire con una nuova ricerca.

 

Le idee impreditoriali vincenti sono solo la punta dell’ iceberg del fare impresa

 

Tutte le start up iniziano con una grande idea, la visione dei fondatori e un prodotto o servizio che risolvono un problema di un determinato gruppo di persone.

Il primo obiettivo di uno startupper è comunicare ad un certo gruppo di persone la sua idea di prodotto.

L’ errore più grande e anche una delle ragioni del fallimento delle start up risiede proprio in questa affermazione.
Coltivare idee imprenditoriali vincenti e tenerle troppo a lungo chiuse in una sfera di cristallo è molto pericolo.

 

Sono le persone a decidere se le tue idee sono vincenti

 

L’aspetto più importante della market discovery, ovvero l’analisi del mercato di riferimento e dei consumatori che ne fanno parte, è portare la tua idea fuori da quella sfera di cristallo, non per pochi giorni o settimane, per mesi.
Solo dopo aver avuto un primo impatto con la realtà puoi mantenere il buono e correggere quello che non va.

Se lo desideri puoi effettuare il download di un esempio di business plan ( prima parte) che io stesso utilizzo durante le consulenze per le start up.

2 gravi errori che conducono le idee imprenditoriali vincenti dritte al fallimento

1)Intercettare più di un bisogno

Trovare più bisogni da soddisfare in diversi gruppi di persone, non corrisponde ad avere più clienti e di conseguenza generare un fatturato maggiore.
Regola n.1 di ogni business: un target, un prodotto
Regola n.2: se è per tutti, non è speciale per nessuno.
Due regole che devi marchiarti con il fuoco, perchè è da lì che dipende una grossa parte del successo di una idee imprenditoriale.

2) Credere che il prodotto sia una statua di marmo

Durante le mie consulenze private, ad un certo punto del lavoro, quando si parla delle caratteristiche che il prodotto deve avere, la maggior parte degli studenti è convinto che il prodotto sia un elemento finito che non verrà mai modificato.
Questa può essere un’affermazione parzialmente vera se il prodotto è stato già acquistato dai clienti e hai avuto il tempo per lavorare sui loro feedback per migliorarlo ulteriormente.
In caso contrario, finché non raggiungi un numero di vendite preventivato in fase di business plan il prodotto può e deve essere modificato.
I feedback, non genereci, come quelli del vicino di casa o dell’ amico al pub, ma del ristretto gruppo di clienti intercettato è incredibilmente utile per il futuro della tua startup.

 

Idee imprenditoriali vincenti:se non c’è un problema è un problema fare impresa

 

Il primo passo di ogni business plan è trovare un problema e risolverlo in maniere diversa e percepita migliore, rispetto alla concorrenza.
Il modello di business, la strategia di prezzo, le scelte di marketing operativo, il sistema di vendita che adotti non serveno a nulla se il tuo prodotto non risolve un problema sentito da un certo numero di persone.

Se vuoi valutare il la tua idea di start up scarica il business plan excel gratis.

Un’idea per fare impresa non è una multinazionale

 

Le grandi aziende periodicamente svolgono dei focus group con lo scopo di eleborare un documento che contenga quante più informazioni possibili sui bisogni dei consumatori.
L’elaborato viene distrubiuto in tutte le aree aziendali e funge da guida per lo sviluppo, la comunicazione e successivamente la commercializzazione dei prodotti.

Perchè questa è una pratica suicida per sviluppare una start up?

 

Le aree della ricerca e sviluppo delle aziende consolidate, lavorano su nuovi prodotti, di un mercato che però conoscono molto bene e per dei clienti ai quali vendono i loro prodotti da sempre.
Non esiste al Mondo una start up che al primo colpo è stata in grado di colpire il bersaglio in pieno, soddisfando tutti i bisogni dei clienti senza dover apportare nessuna modifica.
Questo il motivo per il quale devi assolutamente stare alla larga dal marketing accademico, buono solo, in parte, per le aziende già affermate.

Come diventare imprenditore grazie agli evangelisti

Se c’è qualcosa o in questo caso qualcuno del quale un imprenditore di successo non può fare a meno, sono senza dubbio gli evangelisti della tua start up o come si definiscono in gergo tecnico gli “early adopters”.
Sono i primi a consumare i tuoi prodotti e ad innamorarsene perdutamente.
Non devi fare l’ errore di considerare evangelisti le persone che provano i tuoi servizi a condizioni favorevoli.
Non è un early adopter chi compra in promozione o chi decide di testare la tua azienda tramite “prova gratuita”.
Sono solo dei veri clienti che hanno acquistato spontaneamente per primi quello che offri.
L’uso che farai degli evangelisti è determinante per lo sviluppo delle tue idee imprenditoriali vincenti.

Se lo desideri puoi effettuare il download di un esempio di business plan ( prima parte) che io stesso utilizzo durante le consulenze per le start up.

Business plan esempio (Prima parte)

4 punti del business plan che ritrovi come per magia nel cliente tipo della tua start up

Ha il problema che il tuo prodotto risolve
E’ consapevole di avere il problema ed è disposto a risolverlo
E’ attivamente impegnato nelle ricerca di una soluzione
Ha la capacità economica di affrontare le spese

Queste caratteristiche rappresentano un arma potentissima per la crescita della tua startup.
Una persona che le possiede tutte e quattro è sicuramente un evangelista.
Le informazioni che riesci a catturare da loro sono l’unica ricerca di mercato che vale la pena fare.
Come ti ho scritto in molti altri articoli, non credo nell’ utilità delle ricerche di mercato fatte alla vecchia maniera, ma che purtruppo tantissimi ancora adottano.
Un imprenditore pone domande con lo scopo di ricevere risposte sincere, per avere un feedback sul suo nuovo prodotto.
Una persona che non ha comprato da te può dirti il vero o il falso.
Anche un evangelista può mentire, la differenza però è che lui si è già esposto, ha manifestato il suo interesse dandoti fiducia e soprattutto ti ha corrisposto una somma di denaro in cambio.
Quale delle due risposte ha un valore maggior per uno startupper?
A occhio e croce io mi fiderai di un evangelista!

Spero di esserti stato utile anche questa volta!

Alla prossima!

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Business plan start up innovative:come si scrive

Business plan start up:creare business plan è senza dubbio una delle cose più cercate in rete dai futuri startup mananger o da chi ha già fondato una startup e si trova nella situazione di doverne creare uno.All’interno dell’articolo scoprirai cos’è, come si fa e potrai scaricare gratis un esempio in pdf.

Cosa serve per fare un business plan ?

Nei corsi di Lean Start up e nelle università in Italia, si sta diffondendo un’idea davvero pericolosa per i futuri imprenditori: accostare la parola innovazione e i processi innovativi in generale al successo delle start up.

Il problema di questa affermazione è che può creare confusione e cosa ancor più grave far focalizzare l’attenzione degli startupper sui processi innovativi e non sul mercato nel quale vogliono fare business!

Tengo con tutto me stesso a scongiurare il fallimento della tua startup e di tutti quelli come te che stanno pensando di farne una.

Un impresa è una grossa responsabilità che per forza di cose coinvolgerà le persone a cui tieni di più, e soprattutto non è gratis.

I tuoi amici, la tua compagna e i tuoi genitori subiranno l’onda d’urto delle tue azioni da imprenditore, sia in positivo sia in negativo, per cui avrai una responsabilità ancora più grande quando dovrai filtrare le informazioni sbagliate che circolano in giro per non commettere errori gravi.

Se lo desideri puoi effettuare il download di un esempio di business plan ( prima parte) che io stesso utilizzo durante le consulenze per le start up.

Il successo nel creare business plan è direttamente proporzionale al grado di innovazione presente nella tua star tup ?

OVVIAMENTE NO!

Perchè è importante il business plan ?

Creare business plan di valore non significa essere innovativi, ma progettare un business che metta fuori gioco i tuoi competitors.

Studia nel dettaglio la concorrenza, non concentrandoti come si fa durante i corsi di marketing all’università sui punti di forza e di debolezza, ma sui benefici tangibili e intangibili, quindi sugli aspetti razionali ed emozionali che hanno spinto la gente a comprare fino ad oggi.

Esempio di business plan : il caso di ZARA

Se dovessi creare business plan per analizzare il mercato dell’ abbigliamento, il tuo primo compito sarebbe quello di studiare il leader, in questo caso ZARA.

Il brand ZARA ha costruito il suo vantaggio competitivo attraverso un beneficio razionale e tangibile.
FAST.
La velocità è il fattore di successo di questo brand, che riesce a proporre capi di abbigliamento diversi ogni tre settimane, contro la media degli altri produttori di sei mesi.
Tutto questo provoca un risultato straordinario: i negozi ZARA vengono visitati circa cinque/sei volte in un mese, mentre tutti gli altri protagonisti del mercato dell’abbigliamento hanno una media di tre quattro visite all’anno!!

Zara ci dimostra che l’innovazione di per se non può assicurare il successo di una startup, se non è seguita da un vantaggio competitivo rispetto alla concorrenza basato su aspetti emozionali o razionali come nel caso di ZARA.

Business plan start up : come farlo ?

Creare business plan non significa compilare un documento, che tra l’altro nella maggior parte dei casi non è nemmeno professionale, ma ragionare con attenzione conoscendo le regole del marketing per un’ azienda che si affaccia per la prima volta in un mercato.

Creare business plan vuol dire mettere per iscritto le basi della startup che stai creando, possedendo però in principio le conoscenze per farlo in modo corretto.

Siamo arrivati alla fine di questo brevissimo articolo su come creare business plan, qui trovi un modello di business plan excel gratis professionale pronto all’ uso.

 

Se stai creando una startup o ti stai approcciando al mondo dell’imprenditoria, quando sentirai parlare di innovazione e stai sicuro che incontrerai qualcuno durante il tuo cammino che ti dirà di innovare a tutti i costi, pensa a questo articolo.

Quando ti troverai di fronte i maghi dell’innovazione fai un sorriso, perchè se inizierai a ragionare sui concetti di cui ti ho parlato oggi,  la tua startup non sarà inserita nel registro dei FALLIMENTI.

Alla prossima !

 

 

 

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Business plan start up:come scrivere un business plan (personale)

Hai un’idea e vuoi capire come fare un business plan?Stai cercando un esempio di business plan gratis?Se ti dicessi che prima di tutto dovresti compilare un un business plan personale?alla fine di questo articolo avrai le idee più chiare su cos’è e perchè è così importante.

Perchè fare un business plan (personale)?

Difficile da credere o forse no, ma se sei un giovane lavoratore dipendente vivrai gli anni della pensione: stanco, povero e infelice.

Se sarai fortunato avrai una pensione inferiore a mille euro.

Se oggi guadagni circa mille euro netti al mese, ti troverai a fine carriera con una pensione “da fame” con la quale riuscirai a stento a pagare le bollette, figuriamoci a vivere una vita piena di soddisfazioni.
Una vita intera di sacrifici per non essere in grado nemmeno di vivere una vita dignitosa, con una pensione che sarà il 50% del tuo attuale stipendio.

Se lo desideri puoi effettuare il download di un esempio di business plan pdf (prima parte) che io stesso utilizzo durante le consulenze per le start up.


L’unico modo per avere una pensione più alta della metà del tuo attuale stipendio è lavorare fino ad età molto avanzata, se avrai ancora la forza e la lucidità necessarie.
Ho scritto questo articolo per darti la possibilità di guardare oltre l’ostacolo, per fornirti le conoscenze di cui hai bisogno, per evitarti questo triste futuro che presto diventerà la realtà di molti.
Non voglio che tu perda tempo prezioso leggendo questo articolo, per cui fallo solo se ti rivedi in una di queste descrizioni:

Hai una grande idea di start up eppure sai che la strada che hai intrapreso non ti porterà mai a realizzarla.

• Frequenti l’università ma sai già che il tuo futuro sarà diverso da quello dei tuoi parenti e amici più grandi che fanno un lavoro che non li rende felici.

• Sei consapevole del fatto che continuare a svolgere il lavoro che fai non ti farà diventare ricco.

• Sei stanco di sentirti dire che la cosa migliore che puoi fare è trovarti un lavoretto perché in Italia non ci sono altre opportunità.

 

• Guardi gli imprenditori di successo e ti chiedi come abbiano fatto per ottenerlo.

 

• Sei cresciuto in un ambiente dove la cosa più importante è raggiungere i titoli di studio (diploma, laurea, master).

• Sei un giovane pieno di coraggio e fiducia per il futuro, ma non sai quali sono le regole per creare e gestire imprese di successo.

 

• Lavori già da qualche anno e ti sei reso conto che è arrivato il momento di smettere di lavorare per il sogno degli altri e iniziare a creare il tuo.

 

• Hai lasciato il tuo posto fisso e creato la tua nuova impresa ma non sai come avere clienti, e generare profitti.

 

Se stai vivendo una o più di queste situazioni, alla fine di questo articolo possiederai le conoscenze per cambiare la tua realtà immediatamente e creare il tuo business plan(personale).

 

“Vai a scuola, ottieni buoni voti, laureati, trova un buon lavoro, all’inizio accetta qualsiasi cosa, per i primi tempi sii disponibile a lavorare in stage senza essere pagato, fatti il culo lavorando giorno e notte e vedrai che all’età di 70 anni (se sarai fortunato e se Dio vorrà), avrai un bel conto in banca.”

Non diventerai mai ricco se segui questi consigli.

Non solo non diventerai ricco ma avrai anche sacrificato tutta la tua vita, i tuoi anni migliori, ritrovandoti solo un pugno di mosche.

Ricordo ancora la frase che mi disse un noto formatore americano a Londra :

“Oggi puoi decidere di utilizzare il tuo tempo al meglio che puoi, domani quando sarai vecchio non potrai comprare altro tempo con il denaro che avrai accumulato.”

Puoi comprare denaro con il tuo tempo, ma non puoi comprare il tempo con il denaro!!”

Che senso ha diventare ricchi quando si è vecchi?
Cosa ti viene in mente quando pensi alla vecchiaia?
A me viene in mente una poltrona con un televisore acceso a tutto volume, sul bracciolo destro una dentiera che scambio sempre per il telecomando e su quello sinistro un pappagallo per poter fare i miei bisogni visto che per arrivare in bagno impiego una mezza giornata.
Utilizzi tutta la vita per accumulare soldi che ti serviranno per comprarti una dentiera nuova e pannoloni salva puzza all’ultimo grido.

Business plan:come fare

I 5 ingredienti magici per raggiungere la ricchezza creando una start up di successo.

1. BISOGNO

Il primo passo per creare un’impresa di successo è risolvere un problema che attanaglia un gruppo di persone.
Risolvere un problema o soddisfare un bisogno è fondamentale per generare un contatto di valore con i tuoi clienti.
Sappi che è necessario che il problema del tuo cliente non sia già risolto da qualcun altro.
Se cosi fosse, sarà difficile a volte impossibile prendere il posto del tuo concorrente nella mente delle persone.

2. FOCUS

Una volta individuati i problemi/bisogni da risolvere devi focalizzare le tue energie e specializzarti in un ambito specifico del tuo settore o della tua materia.

Se stai pensando di avviare l’attività di nutrizionista potresti pensare di effettuare quanti più servizi possibile per soddisfare le richieste di tutti.

In realtà questo approccio è fallimentare, e non ti consentirebbe di sbarcare il lunario.

Quello che devi fare è l’esatto contrario:
Scegliere un problema specifico di uno specifico gruppo di persone e diventare il migliore o addirittura l’unico in grado di soddisfare questo bisogno.

Quindi nel caso tu abbia l’obiettivo di aprire uno studio come specialista di nutrizione potresti specializzarti solo nei trattamenti di perdita di peso per soggetti celiaci.

1)Risolvere problema specifico(perdita di peso)
2)Un ristretto gruppo di persone(celiaci)

3. CONTROLLO

Cosa significa avere il controllo della tua ricchezza?

Se stai lavorando in un’azienda è molto probabile che tu faccia bene il tuo lavoro e con gli avanzamenti di carriera potresti guadagnare molti soldi.

Il problema è che stai investendo il tuo tempo per costruire qualcosa che non è sotto il tuo stretto controllo.

Il denaro che tu guadagnerai sarà sempre una piccolissima parte dei soldi che percepiranno i proprietari dell’impresa, che hanno il controllo assoluto dell’attività.

Vuoi guidare o essere guidato?

4. PREMINENZA

Non si tratta di strategia, ma di mentalità.

Se vuoi avere successo devi passare dall’ “io” al “Voi”

Non focalizzarti su di te e sul tuo prodotto ma sulle persone per le quali lo hai creato.

Innamorati dei tuoi clienti non dei tuoi prodotti!

Ogni azione che compi deve avere lo scopo di migliorare in maniera significativa la vita delle persone.

5. TEMPO 

Un’impresa è di successo se genera denaro anche senza il tuo tempo.

Devi abbandonare l’idea che è necessario “barattare” il tuo tempo per il denaro.

Ricorda, che un giorno non molto lontano, quando sarai anziano seduto sulla tua poltrona, davanti alla tua televisione accesa a tutto volume, non potrai comprare il tempo trascorso.

Essere ricco significa avere abbondanza di denaro e di tempo.

Intanto se vuoi valutare qualsiasi progetto imprenditoriale sul piano economico-finanziario scarica il business plan excel gratis.

Business plan:2 strategie gratis

Esistono 2 modi per dirigere un’ impresa di successo mentre tu ti godi la vita.
1) Avere il controllo del tuo business
Immagina di essere un neo avvocato laureato con il massimo dei voti.
Cominci a lavorare in un noto studio nel centro di Milano e il tuo capo notando che sei in gamba ti affida subito il primo cliente, poi un altro, poi la gestione di più clienti.
Dopo un anno gestisci la metà dei clienti dello studio, che oramai si fidano solo di te.
La tua voglia di gestire altri clienti è fortissima ma non è sufficiente perché il tuo capo ha già la pancia piena dei soldi che guadagna grazie al tuo sudore e a quello di altri soldati come te.
A te rimane un misero 10% e l’impossibilità di acquisire nuovi clienti e guadagnare di più!
Cosa è corretto fare?

Se sei agli inizi può essere strategico acquisire ulteriori conoscenze imparando da chi ha più esperienza, ma nel lungo periodo devi prendere il controllo del tuo business.
2) Creare sistemi automatizzati
Esistono diversi modi per creare sistemi automatizzati nel tuo business.

L’impresa è un sistema complesso che può essere ridotto a sub-processi più semplici da gestire.

E’ indispensabile che tu conosca ogni singolo processo che nutre il tuo business per poterlo misurare e migliorare costantemente.

Busienss plan : esempio dei dipendenti

Sappi che all’interno della tua attività ci saranno sempre collaboratori che eseguono con più efficienza di te un determinato lavoro:

osservali, impara e poi applica le loro strategie a tuo favore.

Se sei arrivato fin qui è perché sai benissimo che non c’è nulla di peggio di continuare a rimandare una decisione importante soprattutto quando riguarda il tuo futuro e quello delle persone a te vicine.

Non conosco la tua storia, ma so per certo che gli esempi e le informazioni presenti in questo articolo possono finalmente farti prendere coscienza che non c’è tempo da perdere e che è arrivato il momento di progettare il business plan del tuo prossimo progetto.

Che tu stia pensando di avviare una start up o pensando di far decollare una volta per tutte le tua attività, se studierai queste informazioni con attenzione raggiungerai risultati tangibili incredibilmente migliori rispetto a chi è ancora chiuso nel suo ufficio pensando di fare soldi con il prodotto migliore al miglior prezzo!!.

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Business plan per start up:10 regole da seguire

Business plan per start up:Come fare un business plan?esistono delle regole sempre valide, che se rispettate ti spianeranno la strada verso il successo della tua start up?Perchè è importante scegliere gli esempi giusti?

Ovviamente NO!

Business plan per start up : come crearlo ?

Il marketing, al contrario di quello che ci hanno fatto credere per anni e che purtroppo molti che insegnano questa straordinaria disciplina credono, è una scienza esatta con delle regole precise che se seguite portano ottimi risultati.

Con questo articolo voglio fornirti 10 step fondamentali ai quali potrai fare sempre riferimento quando crei una nuova azienda,  prima di creare business plan.

Come fare il business plan e utilizzarlo per lanciare una start up

1) Da chi comprano oggi i tuoi futuri clienti ?

Ponendoti questa domanda, avrai le informazioni di base necessarie per capire se quello che hai in mente è o non è un business sul quale investire.
Capirai in questo modo chi sono i tuoi concorrenti e cosa e perché i tuoi futuri clienti stanno acquistando.
Avrai le informazioni più importanti delle quali hai bisogno per avviare un’attività:
• Esistenza di un mercato
• Analisi della concorrenza

Se la risposta a questa domanda è :“i miei futuri clienti non comprano da nessuno” perché quello che introdurrò nel mercato non esiste”.
Ti do un consiglio!.
Non cercare un prodotto o servizio uguale al tuo, ma cosa le persone comprano oggi per risolvere lo stesso problema che andrà a risolvere il tuo prodotto.

Se lo desideri puoi effettuare il download di un esempio di business plan ( prima parte) che io stesso utilizzo durante le consulenze per le start up.

2) Progettare un Content website(sito ricco di contenuti)

E’ ormai chiaro che qualsiasi sia la natura della nostra attività imprenditoriale è fondamentale possedere un sito web.
Un buon sito web deve seguire le regole del marketing e non di design.
Sono sempre più i siti aziendali “belli esteticamente” ma che non forniscono contenuti di qualità agli utenti.
Contenuti ampi e di qualità sono la chiave per stabilire una relazione di valore e fiducia con i vostri clienti.
Probabilmente 10 anni fa e vi assicuro ancora oggi in molti corsi universitari questo punto vieni sottovalutato, ma è una scelta strategica fondamentale con un rapporto costi/benefici straordinario.

Come valutare una start up

Da ora in avanti ti parlerò di come valutare una start-up a livello qualitativo, se inceve vuoi avere una chiare visione degli aspetti econonico-finanziari della tua attività ti consiglio vivamente di utilizzare il business plan excel.

3) Valuta l’interesse verso il tuo prodotto attraverso i social media

I Social media sono un potentissimo strumento di marketing che puoi utilizzare in diverse fasi della tua attività imprenditoriale.

Ascolta i dialoghi del tuo target e i problemi dei quali cercano soluzioni.

All’opposto di quello che accade durante le ricerche di mercato che hanno perso nel tempo la loro utilità e sono assolutamente inutili per predire il futuro, i Social Media sono luoghi virtuali dove le persone di sentono pienamente a loro agio nell’esprimere i loro bisogni.

4) Attira l’interesse dei media

La tua capacità di generare interesse in giornalisti, blogger e riviste di settore è fondamentale per far conoscere una start up e un nuovo prodotto o servizio.
Prima della diffusione di Internet solo le imprese già presenti nel mercato potevano guadagnare visibilità attraverso agenzie di pubbliche relazioni che contattavano giornalisti e blogger.
Oggi sei tu imprenditore che giochi un ruolo vitale nel rapporto con i consumatori.

5) Utilizza i feedback dei primi clienti per aggiustare il tiro

I primi clienti che acquistano, in gergo tecnico chiamati early users, sono, a differenza di chi dice che sarebbe disposto a comprare il tuo prodotto, dei veri e propri partner strategici.
Sono la benzina sul fuoco per il tuo business se ti servirai dei loro “commenti” per migliorare ulteriormente il prodotto
Tra i primi che entreranno in contatto con il tuo brand ci saranno anche clienti molto contenti o addirittura entusiasti ai quali puoi ( devi) chiedere una recensione che come sai è uno dei motori trainanti di un brand.

6) Customer retention

Il valore della tua azienda è strettamente correlato a quanto essa è in grado di vendere ripetutamente agli stessi clienti.

Mi spiego meglio!

E’ molto più complicato e costoso acquisire un nuovo cliente che mantenerne uno.
Detto questo, è importante che la tua azienda sia progettata per vendere più volte ad uno stesso cliente.
• Assicurazioni
• Hotel
• Ristoranti

Sono quattro esempi di business ripetibili, con le dovute differenze nel periodo di riacquisto tra chi vende case ( chi acquista una casa nella maggior parte dei casi non ne compra un’altra immediatamente dopo) e chi pernotta in un hotel o sceglie un ristorante per il pranzo.

7) La promessa che manterrai

La tua proposta unica di valore è uno dei pilastri della tua azienda.

Quali sono gli obiettivi del tuo brand, i valori e la promessa che manterrai nei confronti dei tuoi clienti?
Condividere con il tuo target un sentimento “viscerale” comune è la chiave per non avere rivali quando il tuo cliente verrà posto di fronte alla scelta tra il tuo brand e quello della concorrenza.

Se sarai in grado di condividere e risolvere un problema molto sentito del tuo cliente e mantenere la promessa di farlo in modo diverso da come lo ha fatto la concorrenza avrai la tua giusta ricompensa.

8) Posiziona il tuo brand

Quando entri in un mercato è fondamentale trovare il corretto posizionamento.
Non ho usato il temine “scegliere” bensì trovare, perché se è ovvio che la decisione di quale segmento di mercato attaccare e con quali “armi” spetta a te, dovrai posizionare il tuo brand in base alla concorrenza.

La concorrenza, quando scegli il tuo posizionamento è l’unico punto di riferimento che devi considerare.

Le persone scelgono un prodotto paragonandolo ad altri, di solito al leader e co-leader perché sono i riferimenti più grandi che hanno.

Pensa quando sei in un negozio di articoli sportivi per acquistare un paio di scarpe.
Qualsiasi marca stai provando i tuoi pensieri sono: “ sono meno comode delle Nike, ma le Nike sono più costose, potrei provare le Adidas che sono meno di moda della Nike ma più comode”
Nella stragrande maggioranza dei casi il confronto tra prodotti è un processo che avviene nella nostra mente a livello inconscio, ma è importante per te comprendere questo aspetto quando sei in fase di startup.
Il corretto posizionamento rispetto alla concorrenza ti permette di comunicare più rapidamente cosa rende differente la tua azienda.

9) La personalità e la nuova P del marketing

Che caratteristiche deve avere un persona per entrare nella stretta cerchia delle tue amicizie e guadagnare la tua fiducia?
I brand sono come persone, hanno una personalità e come tali devono avere l’obiettivo di instaurare delle relazioni.
Oggi come imprenditore è importante che sia tu ad occuparti dei contenuti e del marketing della tua azienda.
Non puoi delegare la costruzione delle fondamenta della tua impresa, nessuno meglio di te conosce la tua storia e quella del tuo brand.

10 ) Continuo e costante miglioramento

Un brand non è una un quadro appeso ai cui presti attenzione quando entri in una stanza ma una tela da dipingere dove l’artista sei tu.
Come le persone anche i brand evolvono ed è indispensabile adottare scelte di marketing strategico corrette a seconda del momento nel quale l’azienda si trova.

Se sei stato così paziente da leggere l’articolo per intero complimenti!!

Se invece oggi vai di fretta e hai letto solo alcuni paragrafi, utilizza queste informazioni per migliorare il tuo modello di business da subito ancor prima di creare il business plan.

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Business plan start up : come si scrive

Business plan start up: come si scrive ? Quali sono gli esempi da seguire?Cos’è e come fare un business plan? Quando un imprenditore in Italia ha in mente di creare una start up, spesso commette degli errori.In questo articolo ti svelerò come evitare i più comuni.

Start up e business plan: idee, esempi e corsi (destabilizzanti)

Trascorre intere giornate a creare business plan per la start up sotto la guida di un commercialista che non ha la minima idea di come creare una start up in grado di generare utili immediatamente.

Voglio dirti questo: se la prima cosa che fai quando stai pensando di lanciare un nuovo business è il Business Plan hai una probabilità di fallimento del 100%.

Cercherò di essere più chiaro facendoti un esempio!

Immagina di alzarti la mattina farti la doccia e ancora nudo iniziare a prepararti per uscire seguendo questo ordine: prima indossi le scarpe, poi la giacca, i pantaloni, poi gli slip, le calze e infine la camicia.

Usciresti giù in strada e saresti preso per il culo durante tutto il tragitto da casa tua al lavoro.

Come lanciare una start up ?

Per il business funziona esattamente allo stesso modo, solamente che avresti delle conseguenze molto più pesanti di una figura di merda.. Il fallimento certo della tua start up!
Il business Plan è l’ultimo documento che devi produrre quando hai un’ idea di start up

Se lo desideri puoi effettuare il download di un esempio di business plan pdf (prima parte) che io stesso utilizzo durante le consulenze per le start up.


1. Perchè creare una start up ?

Vuoi dare un futuro migliore ai tuoi figli ? Vuoi finalmente realizzare quello che hai sempre sognato? Vuoi dimostrare a tutti quelli che ti hanno sempre detto che non avresti mai concluso niente nella tua vita che si sbagliavano e mandarli a fanculo? Vuoi migliorare la condizione di qualcuno? Lo farai perché ti piace e basta?

Quando avrai risposto con estrema sincerità a questa domanda, chiediti se la strada che hai deciso di intraprendere è quella corretta e solo dopo puoi creare una start up

Avere un grande perché è molto importante, sarà il carburante necessario che ti spingerà a non mollare nei momenti di difficoltà!

La verità, però, è che avere un grande perché nel business non basta!!

Il tuo prodotto o servizio deve necessariamente risolvere un problema del tuo Target e permettergli di raggiungere uno scopo.

2. Impara come avviare una start up

Molte persone arrivate a questo punto prendono strade sbagliate e potenzialmente pericolosissime, non per loro responsabilità ma perché si affidano a manuali o consulenti che con il loro approccio li conducono dritti al disastro.

Ecco un tipico dialogo tra un imprenditore e un consulente medio:

I : Salve vorrei creare una start up, la mia idea/progetto/conoscenza è questa e il mio prodotto/servizio risolve questo problema.
C : Bene, adesso tutto quello che dobbiamo fare è un’indagine di mercato rivolto al tuo target, che confermi la fattibilità del tuo progetto.
I: Ah ok ma la concorrenza ?
C: Stai tranquillo!!! Fai qualche piccola innovazione, a prezzi più bassi e il gioco è fatto! E poi tu sei molto più simpatico;)

Per questi “esperti di marketing” la fase 1 (il prodotto deve necessariamente risolvere un problema del tuo Target e permettergli di raggiungere uno scopo) è l’unico step da superare per realizzare la tua impresa.

Oltretutto non c’è mai fine al peggio, perché ti suggeriscono di fissare prezzi più bassi della concorrenza.

Qual è la cosa corretta da fare?

Analizza la concorrenza, la tua attenzione deve essere incentrata totalmente alla concorrenza.

Il focus al cliente non ha funzionato in passato, non funziona e non funzionerà.

Scopri i punti di debolezza e aggredisci lì, anche se il grosso del lavoro dovrai farlo sui punti di forza.
Sì, hai capito bene, so che nell’analisi swot(…..)
Non voglio annoiarti su questo punto, perché occorrerebbe un libro intero !

Poniti obiettivi precisi e scrivili a caratteri cubitali in modo che siano la prima cosa che vedi quando ti alzi e l’ultima quando vai a dormire.

Avere tante idee è molto bello, ma non siamo progettati per poterle gestire tutte insieme.

Ho visto persone venire da me con 4/5 idee, magari tutte con un buon potenziale ma assolutamente irrealizzabili contemporaneamente.

3.Focalizzati su una idea di start up.

Scegli un’idea di start up che abbia già superato i precedenti step e portala avanti!
A meno che tu non abbia enormi capitali, se non ti concentri su un’idea, finirai presto i tuoi soldi e le altre poche risorse a tua disposizione e fallirai prima di cominciare.

4. Elenca tutte le risorse a tua disposizione (persone, cose, capitali, conoscenze).

A quanto ammonta il tuo capitale? Crescerà o diminuirà nei prossimi mesi?
Chi sono le persone che ti aiuteranno a realizzare il tuo progetto?

5. Il tuo Target è il tuo migliore alleato :vendigli il tuo prodotto ed iniza a far conoscere la start up.

ATTENZIONE!! NON HO DETTO CHIEDIGLI SE SAREBBE DISPOSTO A COMPRALO .. la maggior parte di loro ti direbbe di sì e poi non lo farebbe.

Anche se tutti i professori di marketing all’università, le agenzie di comunicazione e i social media marketers ti hanno sempre riempito la testa di cazzate su come pubblicizzare una start up, “il lancio sul mercato con il botto, le mega campagne di marketing online”, sappi che l’unica cosa che conta per te che sei o stai progettando di diventare un imprenditore è VENDERE.

6. Sfrutta la potenza degli  strumenti online per risparmiare tempo e denaro!.

Le persone sono sempre più diffidenti e internet è senza dubbio il luogo dove rilassano le tensioni e hanno meno pregiudizi.

Utilizza i Social network per creare una strategia per appassionare i tuoi clienti e rendili parte del tuo progetto.

Segui questi step se non vuoi creare un cannone potentissimo puntato verso di te e rischiare il fallimento della start up

1)Non esiste alcuna differenza tra i tuoi profili personali e il tuo brand!!

Tutto quello che dirai sarà usato contro di te dai tuoi concorrenti, quindi ricorda che i tuoi commenti personali devono SEMPRE essere in linea con la visione della tua azienda.

2)Prepara un piano editoriale e rispettalo

Soprattutto all’inizio non è importante che pubblichi 10 post al giorno, piuttosto devi essere costante e soprattutto scrivere le cose giuste nel modo giusto.

3)Non affidare il comando dei social a nessuno all’infuori di te!

Lo so che i Social media manager ti fanno il pippone ogni volta che si parla di questo argomento dicendoti che non è un gioco da ragazzi e che loro hanno studiato anni e sono dei professionisti.

La verità è che l’unica cosa che possono fare per te è organizzarti il lavoro con un piano editoriale. PUNTO!

Le uniche cose che contano di un post, cioè il contenuto e come scriverlo in maniera efficace devi farle TU!
Quindi sappi che stai pagando una persona che ti organizza il calendario ma non ti farà vendere un solo pezzo in più del tuo prodotto o servizio.

7. Metti per iscritto il modello di business revisionato.

Se vuoi avere successo come imprenditore devi immaginare le tue idee esattamente come dei post-it.

Il vantaggio dei post-it è che una volta scritti possono essere spostati facilmente da una parte all’altra della tua scrivania senza lasciare segni, da una pagina di libro all’altra senza formare orecchie o segni di penna indelebili.

La tua impresa dovrà funzionare esattamente cosi!

Interagisci con i tuoi clienti, vendi i tuoi prodotti o servizi e se cambiano le regole cambia il gioco!

8. Business Plan start up

Non avere paura di cambiare: fa parte del gioco !
Le multinazionali spendono milioni di dollari per testare i loro prodotti prima di lanciarli sul mercato e spesso non si salvano dal flop.

Tu non hai milioni di euro, per il momento, quindi l’unico modo che hai per trovare la giusta quadra è provare, sbagliare, aggiustare, riprovare.

Resta inteso che se studi e ti fai guidare da persone che sanno quello che dicono limiterai i tuoi errori al minimo… quindi studia le cose che funzionano!!

Diffida da chi ti promette che non farai mai degli errori.

Diventare imprenditore significa anche questo, provare, testare quello che funziona e quello che invece bisogna scartare.

Inizia a testere le tue idee di business attraverso il modello excel di business plan.

QUESTA E’ LA DIFFERENZA TRA LA TEORIA E LA PRATICA !

La conclusione di questa guida può essere un inizio esplosivo per la tua nuova impresa.

Tutti sanno che per creare un’ impresa o diventare imprenditori di se stessi occorre :
1) Compilare un business plan
2) Ottenere un finanziamento o un finanziatore pronto a sborsare i soldi che servono
per avviare una start up.

In realtà :

1)il business plan è solo l’ultimo anello della catena per costruire una start up di successo.

2) Se aspetti che i soldi ti cadano dal cielo, potresti passare il resto della tua vita a rispondere in questo modo alla domanda :

“Di cosa ti occupi?”

“Faccio il creatore di idee che funzionano, con un modello di business da paura, con un grande perché e ho un gran numero di persone che interagiscono con me…ma per creare la mia impresa sto aspettando qualcuno che ci metta i soldi.”

L’unico modo per creare una start up oggi, è avere un sistema per generare clienti dal primo giorno di attività attraverso un brand di valore.

Di

Business plan start-up : cos’è e come si fa

Business plan start-up:cos’è, come fare, quali esempi utilizzare?Oggi, più che in passato, gli imprenditori, i liberi professionisti e chi è seriamente intenzionato  a creare una  start-up è alla ricerca di informazioni utili per il raggiungimento del successo in mercati sempre più competitivi.Sviluppare un’idea utilizzando un business plan professionale è fondamentale.

Come scrivere un business plan

Le soluzioni proposte in Italia sono pratiche tutte nostrane, prive di fondamento, che non insegnano in nessuna Business School del mondo.

I tecnicismi sono inutili per chi vuole creare una nuova impresa.

Esistono delle regole per creare business plan nel modo corretto.

Business plan esempio (cattivo)

Durante una consulenza privata un mio alunno mi ha raccontato di aver partecipato ad un corso per imparare a creare business plan in excel efficaci.

Ecco cosa mi ha detto :
“Circa 2/3 di corso mi hanno parlato di quanto fosse importante per un imprenditore imparare a compilare un business plan, ad inserire i numeri che la mia azienda avrebbe prodotto e a quanti soldi avrei risparmiato occupandomi io stesso di questa operazione.
Nelle poche ore rimaste a disposizione mi hanno suggerito due “strategie all’avanguardia” per non commettere errori in fase di start up.
1) Analisi del mercato competitivo
2) Analisi della domanda attraverso interviste al target di riferimento”.
Secondo questi personaggi un imprenditore dovrebbe trascorrere ¾ del suo tempo dietro un foglio di calcolo excel per guardare ai numeri dell’azienda e il resto a studiare la concorrenza (che non sarebbe sbagliato se non seguisse il metodo così come lo insegnano nei corsi universitari) e perdendo tempo prezioso attraverso interviste che non sono assolutamente uno strumento di marketing veritiero.

Come fare un business plan

Le imprese falliscono perché gli imprenditori non sanno cos’è una start-up, non imparano a fare marketing, progettare le aziende nel modo corretto e scrivere business plan professionali.
Chi amministra le imprese o decide di crearne una, fallisce o fa fatica a “sbarcare il lunario” perché non conosce il marketing e quando decide di investire sulla sua formazione e quella del suo team viene risucchiato da questo vortice di merda, scusa la parola ma la penso proprio cosi, dove ti insegnano quello che io chiamo “Marketing accademico” che nella realtà del mercato italiano è fantascienza o ancor peggio ti insegnano a padroneggiare gli strumenti che non sono compito dell’imprenditore.
Ti faccio un esempio.
Immagina di voler creare un brand in franchising nella settore ristorativo.

Se il tuo obiettivo è fare l’imprenditore, sviluppando idee imprenditoriali, dirigere l’azienda dalla fase di startup fino al raggiungimento della notorietà sul mercato, occuparti del brand, del rapporto con i clienti, fornitori e della vendita, non puoi frequentare un corso dove ti insegnano a fare la pizza con l’impasto migliore di quello della tua concorrenza.
NON FUNZIONA !!!
Voglio essere più chiaro per evitare fraintendimenti.
Creare business plan quando vuoi realizzare  una start-up innovativa o una nuova impresa è necessario ma non è lo strumento che ti permette di valutare un’idea, entrare in un mercato nel modo corretto e dare del filo da torcere alla concorrenza.

Business plan start-up: il modello corretto

Come ti accennavo all’inizio dell’articolo quello che insegnano nei corsi accademici o comunque quello che viene spiegato dai consulenti aziendali nella maggior parte dei casi non è insegnato in nessuna Business School Inglese e Americana per imprenditori.
Si hai capito bene!!
Negli Stati Uniti e in Inghilterra c’è una netta distinzione tra i corsi di business classici e quelli esclusivamente indirizzati a chi vuole fare impresa.
I programmi dei corsi sono focalizzati sulla capacità di risolvere i problemi, creare business plan personali e differenziarsi ma soprattutto quando si parla di Startup, insegnano come progettare un business da zero.

 

Business plan esempio (da seguire)

In nessun piano di studi si parla di come creare business plan, come elemento principale del programma e se noi siamo riconosciuti in tutto il mondo per le spiagge, la moda e il buon cibo, gli Stati Uniti e la Gran Bretagna sono senza alcun dubbio la patria del marketing.

Quello che rischi quando stai creando una nuova impresa è di perdere tempo a imparare tutto il contrario di quello di cui hai bisogno.
Quando i consulenti in giro per il web ti propongono di testare il tuo prodotto/servizio sul mercato, addirittura rassicurandoti sul fatto che saranno i tuoi stessi clienti a darti la soluzione migliore è chiaro che non hanno la minima idea di quello che stanno dicendo.
Non puoi predire il futuro attraverso le ricerche di mercato.
Le persone non sanno che prodotto vogliono fino a quando non vengono messi nelle condizioni di poter scegliere.
Nei test di marketing gli aspetti negativi superano i benefici.
Puoi avere solo informazioni parziali perché non affianchi una campagna di marketing duratura e strutturata e cosa ottieni dall’altra parte:
informi i tuoi competitors dei tuoi progetti fornendogli enormi vantaggi e se nel tuo mercato di riferimento esiste un leader affermato e decide di copiare il tuo prodotto sei nei guai!!

Nessun grande brand ha raggiunto la leadership del mercato chiedendo ai propri clienti cosa volessero.

Il marketing (quello non accademico) è il punto focale di ogni imprenditore di successo.

Una start up non si lancia guardando al futuro ma studiando il passato.
Si, lo so che la mia affermazione è in controtendenza con il pensiero comune, ma la verità è che se vuoi creare un’azienda e diventare un imprenditore di successo devi partire dalle scelte che il tuo target ha fatto in passato e quali brand sta scegliendo nel presente e perché.
E’ molto difficile se non impossibile mettere un concetto nuovo nella mente delle persone da zero.

 

Business plan template

Se lo desideri puoi effettuare il download di un esempio di business plan pdf (prima parte) che io stesso utilizzo durante le consulenze per le start up.


Quello che funziona,invece, è stabilire il tuo posizionamento rispetto a un brand che le persone già conoscono.
Cosa ha reso McDonalds un colosso nel mondo dei Fast-Food con un fatturato di 26 mliardi di dollari?
Vendere tonnellate di Hamburger !!
Non ha inventato nulla, le persone consumavano hamburger anche prima dell’arrivo di MC. Quello che ha fatto è diventare il numero uno nella mente delle persone che vogliono mangiare un prodotto diverso da quello che potrebbero preparare a casa con un servizio veloce.
Cosa a permesso a Jeep di vendere milioni di auto ogni anno?

Ha creato una nuova categoria in un mercato,quello delle auto, che le persone conoscevano già diventando il leader nella categoria dei fuoristrada.
E ancora, Startbuks e Grom leader nei loro rispettivi settori che hanno lavorato su due prodotti alimentari cambiandone totalmente le percezioni.
La lista delle aziende che devono il loro indiscusso successo non a ricerche e test di mercato e tanto meno a corsi che insegnano solo come creare business plan, ma alla corretta applicazione delle strategie di marketing e branding necessari in fase di start-up non finisce qui, ma sono sicuro sia sufficiente a sfatare le leggende metropolitane che girano in rete e non.

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