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Start-up innovative:il sociale, i giovani, i benefici delle idee innovative del marketing

Le idee innovative non sono utili solo durante la fase di ideazione delle start-up innovative. Anche il marketing necessita di nuove idee, di una nuova definizione, nella quale le parole giovane e sociale sono i pilastri per creare un vero vantaggio competitivo rispetto alla concorrenza.

Start up innovative:i vantaggi non sono solo fiscali

 

Negli articoli precedenti ti ho parlato dei vantaggi nel costituire una start up innovativa, dei benefici fiscali, della definizione di start up a vocazione sociale e dei requisiti per accedere alle agevolazioni stabilite dallo Stato.

Sono informazioni indispensabili, ma non fanno di per sé il successo di una start up.
Il successo delle start up innovative dipende dalla tua capacità di fare marketing.

Se lo desideri puoi effettuare il download di un esempio di business plan pdf (prima parte) che io stesso utilizzo durante le consulenze per le start up.

Start-up:idee innovative e i vantaggi del nuovo marketing

 

Un’ idea innovativa può attirare l’attenzione di un investitore, di un pubblico e un cliente curiosi ma non può portare una start up innovativa al successo.

Le aziende devono rappresentare un esempio virtuoso per le persone che la scelgono, devono essere una vera e propria guida portatrice di valori.

Perchè la gente 9 volte su 10 preferisce consumare un caffè da Starbucks piuttosto che in una qualsiasi caffetteria?
Starbucks comunica valori, gli atri vendono una semplice tazza di caffè!
Il colosso americano deve il suo indiscusso successo alla perfetta applicazione delle leggi che stabiliscono la costruzione di un brand seguendo il modello culturale.

Il successo di una start up innovativa dipende dalla definizione del modello e dai benefici che apporta al pubblico.

Ci sono tre modelli con i quali può crescere un’ impresa

1)Modello razionale
E’ il caso di un’azienda che si afferma in un mercato grazie a benefici razionali
Il migliore esempio per spiegarti l’essenza di questo modello, è senza dubbio il leader del mercato dell’abbigliamento:ZARA.
Il beneficio razionale di Zara si descrive con una sola parola:FAST.
La velocità è il beneficio e al tempo stesso uno dei vantaggi razionali che ha nei confronti della concorrenza.
Un’ idea semplice, che molti conoscono ma che nessuno riesce ad imitare.
La quasi totalità delle aziende dell’abbigliamento impiegano dai tre ai sei mesi per effettuare il cambio della merce nei negozi.
Zara sostituisce la merce circa ogni venti gorni.
Qual’è il vantaggio di questa politica per Zara ?

1)Il valore delle vendite aumenta esponezialmente perchè la strategia di sostituire la merce ogni venti giorni (FAST), genera urgenza nei clienti che, “preoccupati” dalla possibilità di non ritrovare l’abito visto il giorno prima, si precipitano nello store per aquistarlo.
2)Le persone in un anno visitano in media tre-cinque volte uno stesso negozio, contro la media di ZARA che viaggia attorno alle cinquanta visite l’anno.
Non serve dirti che ZARA è leader mondiale del mercato dell’ abbigliamento.

2)Modello emozionale
Se scegli questo modello di crescita per la tua start-up innovativa, dovrai apportare vantaggi e benefici legati alla sfera emozionale delle persone.
Coca Cola ha costruito un impero commerciale, scavando nel sociale, utilizzando le emozioni per veicolare a suo vantaggio un “intruglio” segreto di ingredienti.
Anche l’antagonista storica di Coca Cola, Pepsi ha utlizzato le emozioni per veicolare le sue lattine.
Quando tutti consumavano Coca Cola, trovare benefici razionali che distinguessero Pepsi non era la strada migliore.
“The news generation” uno spot e un posizionamento di marca che colpisce al cuore i giovani, di quella generazione, che cominciarono a consumare Pepsi non per vantaggi di gusto o di prezzo, ma per gridare a voce alta:”noi siamo giovani e non beviamo come i vecchi”.

Se lo desideri puoi effettuare il download di un esempio di business plan pdf (prima parte) che io stesso utilizzo durante le consulenze per le start up.

Cos’è una start-up costruita utilizzando un modello culturale?

Il terzo ed ultimo modello con cui definire il successo di un’idea e lanciare start-up innovative, è il modello culturale.
Trovo questo modello un’idea vincente per le start up innovative a vocazione sociale.
Non ti nascondo che non è il modello più semplice che puoi utilizzare, ma una start up sociale ha per definizione dei requisiti e delle caratteristiche idonee a questo tipo di modello.
Essere promotore di un cambiamento culturale e sociale attraverso una start up non è un compito semplice.
Devi legare alla tua attività dei valori e una promessa di cambiamento e di svolta rispetto alla situazione attuale.
In uno dei tre video corsi per creare una start up parlo della “proposta di valore”.
La proposta di valore è un patto di sangue tra la tua startup e il cliente.
Non fare promesse che non puoi mantenere, il marketing deve raccontare la verità, una bella verità ma pur sempre una verità.

I requisiti per trasformare delle idee imprenditoriali in start-up innovative di successo

Il marketing è senza dubbio uno dei requisiti fondamentali per un imprenditore di successo.
Il guaio è che la conoscenza di questa materia in Italia è parecchio superficiale e quasi sempre estramente teorica.
Perchè molti ti forniscono la definizione di cos’è una start up e nessuno parla di marketing e posizionamento personale?
Oggi non puoi fare l’imprenditore solo attraverso un’idea, ottenendo dei finanziamenti grazie ad un business plan ben fatto e un pò di olio di gomito.
Oggi se vuoi diventare un imprenditore di successo è necessario che tu prenda una posizione netta, indipendentemente se si parla di una start up innovativa a vocazione sociale, una star up innovativa turismo o qualsiasi altra tipologia di azienda.
Durante le consulenze private lavoriamo in maniera approfondita su questo aspetto.
Dopo un’attenta analisi della buyer persona (il cliente tipo della tua startup) realizziamo un modello, le strategie e le linee guida da seguire durante tutto il processo di creazione d’impresa.
Ti assicuro che non esiste azienda in Italia che utilizza questi strumenti avanzati di analisi.
Migliore sarà il lavoro fatto in questa fase, maggiori saranno i risulatati in termini di comunicazione efficace e soldi risparmiati in pubblicità inutile.

Giovani e start up innovative:benefici e vantaggi del corretto utilizzo dei social media

Essere giovane non ti obbliga ad utilizzare solo i social media come mezzo di comunicazione, sfatiamo il mito che ormai il marketing si fa solo online.
Il marketing si pianifica offline e porta successo agli imprenditori che sanno mixare con intelligenza.
E’ importante che tu usi i social media per avvicinare le tue idee innovative alle persone sfruttando l’empatia e la relazione.
Il tuo compito come imprenditore e manager di una start up innovativa sarà quello di toccare le corde emotive delle persone anche se la tua azienda utilizza un modello di crescita razionale, quindi fatto di benefici basati su fatti ed elementi tangibili.

I social media hanno trasformato il target spettatore in pubblico che sale volentieri sul palco insieme a te se condivide la tua proposta e celebra con te i tuoi successi.

Il altre parole se vuoi creare startup di successo diffida dagli “esperti di marketing” che descrivono i clienti come poveri disperati sempre alla ricerca dell’occasione.
Le persone non comprano quello che le imprese gli impongono ma quello che desiderano.
Creare una start up innvativa significa, oltre che possedere requisiti tecnici, utilizzare il marketing per raccontare la propria unicità, fornire ai tuoi clienti una piattaforma dove si sentano a loro agio e possano esprimere liberamente i loro valori.
Le persone, giovani e non, cercano risposte alle centinaia di domande che sommergono la loro mente e tu e la tua startup dovrete dare risposta ad almeno una di queste domande.

Puoi ottenere i finanziamenti per avviare una start up,sfruttare le agevolazioni fiscali e beneficiare del nuovo modello per costituire una start up innovativa senza notaio, ma per avere successo serve ben altro.

Spero di esserti stato d’aiuto.

Alla prossima!

 

 

 

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Start-up innovative : agevolazioni, vantaggi, assunzioni

Aumentano le agevolazioni fiscali per le start-up innovative per favorire gli investimenti e contribuire allo sviluppo delle idee e della crescita delle start up in Italia che rispettano i requisiti.

In particolare, la novità introdotta dal Dm, a partire dal 2016, riguarda il “tetto” dei conferimenti ammissibili e validi per le agevolazioni fiscali, che sale da 2,5 milioni di euro per ciascun periodo d’imposta a un importo complessivo di 15 milioni di euro per tutti i periodi d’imposta di vigenza del regime agevolativo per singola start up, e ciò con efficacia retroattiva a decorrere dal periodo d’imposta al 1° luglio 2014.

Start-up innovative:agevolazioni fiscali 2017

Attraverso la legge di Bilancio del 2017 prosegue il percorso già iniziato con il Dm 25 febbraio
2016.
Continuano ad aumentare le agevolazioni fiscali a favore delle start up inserite nell’elenco delle start up innovative e diventano definitive.

Quali sono nello specifico le agevolazioni per chi investe nelle start up?

Anzittutto bisogna fare due tipologie di distinzioni:

I soggetti Irpef (persone fisiche e imprenditori) potranno usufruire di una detrazione pari al 19 per cento (25% per le start up operanti in ambito sociale e con ammontare massimo di investimento pari a 500.000 euro per periodo d’imposta.
I soggetti Ires – una deduzione del 20 per cento (27% per le start up operanti in ambito sociale e energetico), con ammontare massimo di investimento pari a 1,8 milioni di euro per periodo d’imposta; in entrambi i casi con possibilità di riporto in avanti dell’eccedenza, ma non oltre il terzo periodo d’imposta.
La legge di Bilancio per il 2017 unifica la percentuale al 30% ed eleva il tetto massimo annuale valido ai fini Irpef, che passa ad un milione di euro, insieme all’estensione dell’ Holding period minimo (periodo minimo di tempo nella detenzione di uno strumento finanziario, periodo trascorso il quale il possessore può esercitare determinati diritti ovvero può alienare il titolo senza subire determinati effetti) da due a tre anni.
Le start-up in Italia crescono così come gli incentivi e le agevolazioni previste per il 2017.

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Start-up innovative e assunzioni: cos’è lo Smart Working

Lo smart working non è una nuova tipologia contrattuale, bensì una modalità con la quale svolgere una mansione lavorativa che rientra nei così detti contratti di lavoro subordinato.
E’ un lavoro svolto in parte nei locali aziendali e in parte in altri luoghi.
E’ stato previsto dalla legge di stabilità del 2016, con l’obiettivò di fornire maggiore flessibilità al lavoro.

Lo Smart Working ti permette di lavorare in assenza di una postazione fissa, attraverso l’utilizzo di strumenti teconoligici ( personal computer, smartphone, tablet,ecc.).Se sei già proprietario o vuoi avviare una start-up, potrai utilizzare questi incentivi a tuo favore.

I vantaggi dello smart working

L’imprenditore e datore di lavoro, attraverso lo smart working può beneficiare di una serie di agevolazioni che gli consentono di organizzare la forza lavoro con maggiore efficienza, riducendo i costi e aumentando la flessibilità dell’impresa, caratteristiche indispensabile per una start-up.
Lo smart working non è una tipologia di contratto a sé stante, per cui dovrai sempre stabilire a priori gli accordi con chi andrai ad assumere.
In particolare dovrai stabilire, tramite accordo scritto le modalità con le quali svolgere la prestazione lavorativa al di fuori delle dell’azienda: orari, sicurezza e la regolamentazione del potere di controllo del datore di lavoro, sempre sul lavoro svolto all’infuori dei locali aziendali.

Agevolazioni fiscali start-up innovative : vantaggi e benefici fiscali

Le startup possono fruire di deroghe alla disciplina generale prevista per le società di capitali.
Infatti, in caso di perdite del capitale sociale superiori a un terzo, la società deve, entro
l’esercizio successivo, ripianare la perdita riducendo il capitale in proporzione alle perdite
accertate.
Nel caso in cui, invece,le perdite sono così grandi da ridurre il capitale sociale sotto il limite stabilito dalla legge, bisogna colmare la perdita e scioglere la società.
Le start up innovative e più in generale tutte le tipologie di start up, possono avere, almeno nel primo anno di attività, a volte anche nel secondo anno, perdite in bilancio.
E’ più che fisiologico riportare un segno negativo in bilancio a fronte di investimenti effettuati per svolgere l’attività aziendale.
Per questo motivo è previsto un allungamento dei termini per lo scioglimento della società, inoltre non vengono applicate alle start up tutte le procedure previste dalla legge fallimentare.
Questa agevolazione raprresenta un grande vantaggio, perchè in caso di fallimento, potrai subito ripartire e costituire una nuova start up senza subire le procedure previste per il fallimento.
Tutti i grandi imprenditori hanno affrontato uno o più fallimenti durante il loro cammino imprenditorale.
La paura del fallimento è uno dei freni più grandi per gli aspiranti imprenditori, per questo bisogna imparare ad accettare il fallimento e/o evitare il fallimento.

Se lo desideri puoi effettuare il download di un esempio di business plan pdf (prima parte) che io stesso utilizzo durante le consulenze per le start up.

Start up : formarsi o accettare il fallimento?

Accettare il fallimento non significa subire passivamente il giudizio del mercato, ma sviluppare quelle capacità di ripartire e non spezzarsi di fronte ad una situazione negativa sostituendo la rigidità con l’elasticità.
Imparare a fallire non significa non essere pronti, non imparare a fare marketing e progettare le aziende nel modo giusto.
Se vuoi creare una start up di successo ed evitare il fallimento rispetta questa legge:

ELASTICITA’ MENTALE + STRATEGIA = START UP DI SUCCESSO

Spero di esserti stato utile!

Alla prossima!

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Start-up innovative:cosa sono, requisiti e agevolazioni

Le start-up innovative sono società di capitale o cooperative che hanno per oggetto sociale la produzione o la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico. Il 2017 segna una svolta importante in termini di agevolazioni e benefici fiscali per tutte le start up che possiedono specifici requisiti.

Cosa sono le start-up innovative ?

La nascita della disciplina delle start up innovative ha lo scopo di favorire lo sviluppo tecnologico, la crescita, l’occupazione e accrescere la mobilità sociale.

Nel 2013 la definizione di start up innovative è stata ampliata per migliorarne l’attrattività, ovvero per consentire ad altre tipoligie di società di poter sfruttare tutte le agevolazioni e i vantaggi previsti per questa speciale categoria di start up.

Start-up innovative e pmi a confronto

Nel 2013 con il ” decreto del fare” è stata introdotta la possibilità per tutte le srl di costituire una società con un capitale inferiore ai 10.000 euro.

Due anni più tardi, nel 2015 è stata introdotta la nuova categoria delle pmi innovative, ed ulteriori vantaggi fiscali per le start up.

Start up innovative agevolazioni 2017

Il 2017 segna senza dubbio un altro punto a favore del panorama delle start up e delle pmi innovative.
Il ministero dello sviluppo economico ha introdotto la possibilità di trasformare idee imprenditoriali vincenti e avviare una start-up con la redazione di un modello standard in forma elettronica: con pochi click potrai costituire la tua società senza notaio.
Le agevolazioni per start-up e pmi già presenti in Italia da alcuni anni, sono state ulteriormente estese e rafforzate.

Quali sono le agevolazioni per le start-up ?

Saranno rifinanziati i bandi per l’autoimprenditorialità e favoriti gli investimenti da parte delle società quotate in borsa per dare una spinta al mercato dei capitali italiani.

Avviare una start up può comportare, almeno nei primi anni di attività, delle perdite di bilancio dovute agli investimenti iniziali.
Questo è il motivo per il quale è stata introdotta la possibilità per le start up di cedere una parte di queste perdite, con lo scopo di ripianare i bilanci, in cambio di quote di partecipazione a queste società pari almeno al 20%.
In altre parole se hai avviato una nuova attività imprenditoriale o stai pensando di creare una start-up, potrai cedere quote di partecipazioni a società quotate in borsa per risanare il bilancio della tua attività.

Start-up innovative : requisiti

Ci sono due tipologie di requisiti per poter avviare una start up innovativa:

1) Requisiti societari
2) Requisiti dell’attività innovativa

Informazioni societarie e requisiti start up innovative

1)La start-up innovativa deve essere costituita o aver svolto attività di impresa da non più di 60 mesi
2)La sede della società deve essere stabilita in Italia, nell’Unione Europea, o in uno dei Paesi che hanno aderito all’accordo sullo spazio economico europeo che abbia almeno una sede o una filiale in Italia.
3)L’oggetto sociale deve essere esclusivo o prevalentemente mirato allo sviluppo e commercializzazioni di prodotti o servizi innovativi ad alto contenuto tecnologico.
4)La società non può distribuire utili, perchè il suo scopo principale è quello di avere una struttura patrimoniale molto solida per poter investire in ricerca e sviluppo.
5)La start up innovativa non può derivare da una fusione, scissione o cessione di ramo di un’azienda già attiva
6)A partire dal secondo anno di attività la start up non può superare 5 milioni di euro di fatturato.
7)Non è concesso alle start up innovative possedere quote del capitale sociale non quotate in un mercato ragolamentare.

Start-up innovative : approfondiamo il requisto 7

Le società con titoli quotati in mercati regolamentati, devono rispettare regole specifiche con lo scopo di garantire la trasparenza degli assetti proprietari.
La CONSOB svolge controlli periodici per rilevare informazioni sulle partecipazioni e tutte le possibili variazioni societarie, per mettere a disposzione del pubblico informazioni aggiornate e veritiere.

Requisiti start up innovative: le altre caratteristiche

Oltre ai sette punti elencati sopra, per essere definite tali, le start-up innovative devono avere almeno una delle seguenti caratteristiche:

1) Sostenere spese pari o superiori al 15% del maggior valore tra costo e valore totale della produzione.
In altre parole, se durante l’anno 2017 il valore della produzione della tua start up supererà il valore totale dei costi, dovrai investire una somma di denaro pari al 15% del valore della produzione.
La percentuale è la stessa anche nel caso in cui il valore di riferimento per il calcolo del 15% sarà riferito al costo di produzione.
Facciamo un esempio:

Ipotizziamo che alla fine del 2017 i valori della tua start up innovativa sono i seguenti:

COSTO DI PRODUZIONE : 800.000 €
VALORE DELLA PRODUZIONE 1.000.000 €

Calcoliamo il 15% sul valore della produzione, che in questo caso è maggiore del costo di produzione.

Totale spese di ricerca e sviluppo che la tua start up innovativa deve sostenere

15 % (1.000.000€) = 150.000 €.

2)Almeno un terzo della forza lavoro delle startup innovative deve possedere un titolo di dottorato di ricerca presso una università italiana o straniera, laureati con almeno tre anni di attività di ricerca certificata presso istituti di ricerca pubblici o privati, in Italia o all’estero, cioè quei soggetti che hanno conseguito il titolo di laurea magistrale(in questo caso la percentuale sale ai 2/3 della forza lavoro nel suo complesso).

3)Un altro requisito utile per rientrare di diritto nel registro delle start up innovative è il fatto che la start up sia proprietaria, licenziataria o depositaria di un brevetto in uno dei seguenti settori:industria, biotecnologie, semiconduttori, e varietà vegetali.

4)Essere una start up innovativa turismo

5)Essere una start-up a vocazione sociale

Vista le numerose domande che ricevo su questi due argomenti, scriverò a breve un articolo per entrambe queste categorie di start up innovative.

Start up innovative senza notaio

Dal luglio 2016 è possibile costituire una start up innovativa senza notaio in via telematica o in modo tradizionale attraverso un atto notarile.

Di fatto aprire un’attività è molto più semplice!

Come costituire una start up innovativa senza notaio ?

Per costituire una una start up innovativa senza notaio devi collegarti al sito http://startup.registroimprese.it/ e cliccare su “Costituisci la tua start up”.
Successivamente dovrai compilare l’atto costitutivo informatico attraverso il modello standard fornito dal ministero, completare le informazioni relative all’atto costitutivo sottoscriverlo utilizzando la firma digitale.
La piattaforma trasmetterà la richiesta per la costituzione della start up all’Agenzia delle Entrate tutti i documenti da te compilati e la ricevuta di pagamento.
L’ufficio delle imprese del territorio competente ricevuta la documentazione valuterà la tua richiesta e il possesso dei requisiti per le start up innovative.
In caso di esito positivo, entro 10 giorni dalla data del deposito della domanda, la tua startup innovativa sarà inserita nel registro ordinario in attesa di essere collocato nel registro speciale delle imprese.
Se invece, risultano delle irregolarità, ti saranno comunicate tramite PEC e avrai 15 giorni di tempo per regolarizzare la pratica secondo quanto richiesto dall’ufficio competente.

Le agevolazioni per le start-up innovative

Il 2017 segna una nuove importante stagione per chi ha intenzione di investire nelle start up.
Aumentano gli incentivi fiscali e la percentuale di detrazione d’imposta per le persone fisiche sull’investimento.
In particolare le aliquote del 19% e 20% sono state trasformate in un’ unica aliquota del 30%.
Inoltre è raddoppiato il valore massimo dell’investimento nelle start up che passa da 500.000 euro ad 1.000.000 di euro.
Per contro si allunga l’obbligo della durata del possesso dell’investimento, da due a tre anni.
Con questo articolo ho voluto mostrarti le principali novità sulle start up innovative, i requisiti da rispettare per poterle costituire, le principali notizie sulle agevolazioni e la procedura da seguire per costituire una start up senza notaio.
Tutte le informazioni contenute in questo articolo sono necessarie per avvicinarsi al mondo delle start up innovative
Per compilare un business plan, lanciare e sviluppare una start-up devi potenziare le tue capacità progettuali e di marketing per startup per fare la differenza in mercati sempre più complessi e competitivi.

 

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Start-up innovative a vocazione sociale: definizione, requisiti, guida

Cosa sono le start-up innovative a vocazione sociale? Quali sono i vantaggi e le agevolazioni per gli imprenditori? In questo breve articolo ti parlerò dei requisiti e la guida pratica per inserire la tua startup nell’elenco delle startup innovative.

Start up innovative a vocazione sociale:definizione

Prima di parlare delle start-up innnovative a vocazione sociale, facciamo un passo indietro e definiamo le start-up innovative.

Cos’è una start-up innovativa?

Le start-up innovative sono delle imprese che hanno il fine di promuovere l’innovazione tecnologica in qualsiasi settore merceologico.
In Italia sono previste diverse misure di vantaggio fiscale, societarie e agevolazioni per l’accesso ai finanziamenti.
Una categorie speciale è stata creata per le start-up innovative a vocazione sociale, ovvero quelle attività che che svolgono la loro attività aziendale in ambiti considerati ad alto valore sociale.

Start up innovative:requisiti

Le start-up innovative a vocazione sociale devono possedere gli stessi requisiti delle start up innovative “gereriche”, visto che, come detto in precedenza, appartengono a questa categoria di imprese.
Inoltre per essere riscosciute tali, necessitano di appartenere ad uno dei seguenti settori:

1)assistenza sociale;
2)assistenza sanitaria;
3) educazione, istruzione e formazione;
4) tutela dell’ambiente e dell’ecosistema;
5) valorizzazione del patrimonio culturale;
6) turismo sociale;
7) formazione universitaria e post-universitaria;
8) ricerca ed erogazione di servizi culturali;
9) formazione extra-scolastica, finalizzata alla prevenzione della dispersione scolastica e al successo scolastico e formativo
10)servizi strumentali alle imprese sociali, resi da enti composti in misura superiore al settanta per cento da organizzazioni che esercitano un’impresa sociale.

Start up innovative a vocazione sociale:agevolazioni

Le start up innovative a vocazione sociale godono di agevolazioni fiscali più alte rispetto alle altre tipologie di start up, poichè per loro natura potrebbero riscontrare maggiori difficoltà nel generare fatturati ed utili.
A differenza di altre imprese queste tipologie di start up hanno come obiettivo anche la soddisfazione degli interessi collettivi, che può il alcuni casi rendere più complesso e meno ingente in ritorno economico.
Nello speicifico le persone fisiche e giuridiche che decidono di investire nelle start-up innovative a vocazione sociale potranno beneficiare di detrazioni IRPEF del 25% e deduzioni IRES del 27%, mentre queste aliquote si attestano al 19% e al 20% per gli investimenti nelle altre startup innovative.

Se lo desideri puoi effettuare il download di un esempio di business plan pdf (prima parte) che io stesso utilizzo durante le consulenze per le start-up.

 

Start-up innovative a vocazione sociale: autocertificazione

Per ottenere il riconoscimento di start up innovativa a vocazione sociale per la impresa dovrai compilare un’ autocertificazione e confermare i seguenti campi:

1. dichiara di operare in via esclusiva in uno o più dei settori elencati all’articolo 2, comma 1, del decreto legislativo 24 marzo 2006, n. 155;
2. indica tale/i settore/i;
3. dichiara di perseguire, operando in tale/i settori, una finalità d’interesse generale;
4. si impegna a dare evidenza dell’impatto sociale così prodotto.

Per dimostrare che la tua start up merita di essere inserita nel “registro speciale” delle start up a vocazione sociale, dovrai compilare annualmente il “Documento di descrizione di impatto sociale“.

Guida start up innovative a vocazione sociale

Per prima cosa voglio che sia chiaro per te cosa si intende per impatto sociale.
Quando crei un start up innvativa a vocazione sociale, devi attribuire a ciascuna attività dell’impresa i benefici che produrranno per la comunità in termini di condizioni di vita, valori, e miglioramenti tangibili nella vita di tutti i giorni.

Impatto sociale e catena del valore dell’impatto sociale.

Il Mise ha creato una metodologia per misurare e trasformare in valori le diverse attività della start up sociale dividendole in:

Input, che rapprentano tutte le risorse impiegate.

Output, ovvero i prodotti e servizi offerti.

Risultati dell’attività aziendale.

Impatto, che rappresenta le trasformazioni e i miglioramenti per la società.

La nostra chiacchierata per oggi termina qui.

Alla prossima!

Hai già scaricato l’esempio di busieness plan pdf (prima parte)?

 

 

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Start-up innovative : creare logo gratis (o quasi)

In questo breve articolo della rubrica “start-up innovative” ti fornisco le chiavi per realizzare un logo per la tua startup gratis (o quasi) che le persone ricorderanno per sempre !

Il Branding, che è una disciplina fondamentale all’interno dei processi di business è completamente sconosciuta o malamente teorizzata nella maggior parte delle università italiane.
L’errore più grave che tu da imprenditore compierai se non inizierai a familiarizzare con questi concetti, è affidarti ad agenzie di comunicazione, o liberi professionisti, per la realizzazione del tuo marchio.

Attenzione!!

Non sto dicendo che devi reinventarti disegnatore o creativo!

Ma non puoi permetterti di avviare una start-up affidando il futuro della tua azienda a persone che non conoscono le regole per realizzare un logo di successo.

Attraverso questo mini corso di formazione start-up imparerai le regole per creare un brand di successo e guidare passo dopo passo la persona che lo realizzerà!

Dai casi di successo che mostrano nelle business school non c’è proprio nulla da imparare

Presentare il logo della Nike come “esempio da seguire” è davvero da CRIMINALI!

Si ok, lo so che stai pensando che ad oggi ogni cazzo di persona esistente sul Pianeta Terra è in grado di riconoscere questo simbolo ( swoosh ) ma non vuol dire nulla.

Puoi comportarti allo stesso modo se per esempio vuoi creare una start up nel mercato dell’ abbigliamento?

NO!

Allora perchè se tecnicamente il logo è sbagliato, Nike è il Leader di mercato nel settore delle calzature sportive? 
1) Corretta strategia di posizionamento nel mercato
2) Enormi investimenti in pubblicità

Come avviare una start up o una start up innovativa

Puoi effettuare una corretta strategia di Posizionamento ?

CERTO CHE PUOI!

Che si tratti di start up o start up innovativa posizionare il brand aziendale nel modo corretto è fondamentale.

Quello che ne io ne tu possiamo permetterci di fare è investire ogni anno milioni di euro in pubblicità per imprimere il nostro brand nella mente delle persone.
Se non impari a conoscere come funziona la mente delle persone non riuscirai a stampare il tuo logo nella testa dei tuoi clienti.
Le persone vivono in un mondo fatto di parole, ogni giorno vengono bombardate da informazioni sotto forma di parole, parlano utilizzando le parole, scrivono utilizzando le parole, pensano agli oggetti visualizzando nella loro mente le lettere che le compongono.
Le decine, se non centinaia di mail che ricevono ogni giorno sono fatte di parole, gli articoli di giornali online e offline pure.

Qual è il problema?

La nostra mente per natura è visiva non verbale.

Le persone utilizzano le parole per esprimere qualcosa che per natura è visivo!

Il miglior scrittore del mondo, non riuscirà mai ad imprimere la stessa emozione di un’immagine nel descrivere la bellezza della natura.
Nel marketing le immagini hanno un impatto potentissimo nella costruzione del ricordo a lungo termine nella mente delle persone.
Le immagini creano un impatto emozionale che le parole non possono suscitare.

Se lo desideri puoi effettuare il download di un esempio di business plan ( prima parte) che io stesso utilizzo durante le consulenze per le start up.

L’errore micidiale che non puoi assolutamente commettere quando vuoi avviare una start up: immagine sconnessa dal significato del brand

Creare immagini ad alto contenuto creativo può generare curiosità e grande appeal.

Molte aziende commettono l’errore di focalizzare i loro sforzi con l’intento di stupire il proprio
pubblico cercando di ottenere l’effetto “WOW”.

Nel breve termine questo approccio può generare sorpresa e condivisione ma non ha futuro.

Nel lungo periodo, questa immagine, se non viene supportata da grandi investimenti pubblicitari, finirà nel dimenticatoio e cosa ancor più grave nessuno sarà in grado di associarla al tuo prodotto o servizio.

Per sviluppare un logo che funziona è importante che l’immagine sia connessa al significato del brand.

L’immagine deve esprimere il posizionamento che il brand vuole occupare nella mente del tuo target.
Per questo motivo è fondamentale che sia connessa al significato del brand.

Come creare logo gratis (quasi) e pubblicizzare una start up in 4 mosse.

1. Scegli il tuo posizionamento sul mercato
2. Esprimi il tuo posizionamento in una singola parola o concetto
3. Rilassati e pensa ad altro, otterrai risultati migliori con una mente focalizzata su altro
4. Associa un’immagine alla parola o concetto del punto 2 (se non corrisponde a nessuna immagine cambia la parola o il concetto).

Bene, abbiamo chiarito come creare un logo che la gente ricordi per sempre attraverso delle strategie di marketing per start up.

Creare o rivitalizzare un logo è un punto cruciale se vuoi avere successo nel tuo business.

Abbiamo sfatato il mito per il quale ad una grande azienda devono per forza di cose corrispondere grandi strategie di marketing.

La differenza tra te e Nike è che loro possono sbagliare tu No!

Se applicherai queste strategie raggiungerai risultati ai quali stenterai a credere senza spendere milioni di dollari in pubblicità come Nike.

Anche per oggi la rubrica corso di formazione start up termina qui.

Il primo passo per differenziarti dai concorrenti e far conoscere una start up è creare un logo memorabile.

Vuoi scoprire come lanciare una start up senza spendere soldi inutili ?
Vuoi essere in grado di progettare il tuo logo aziendale e risparmiare qualche migliaio di euro che potrai investire in altre aree del tuo business ?