Idee imprenditoriali per fare soldi: cosa sono le start-up senza un ottimo team?

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Idee imprenditoriali per fare soldi: cosa sono le start-up senza un ottimo team?

Lo scopo di un imprenditore è trasformare le idee imprenditoriali in soldi. Troppo spesso gli startupper si concentrano sulla loro idea, sul modo migliore per reperire i finanziamenti necessari per avviare l’impresa, sulla compilazione del business plan, dimenticandosi di creare la squadra che lo accompagnerà durante il percorso verso il successo. Cosa sono le start-up senza un ottimo team?

 

Avviare un’ impresa non è un passatempo per solitari, ma un complesso gioco di ruoli, dove ciascun componente del team ricopre un ruolo cruciale per il successo del progetto della start-up.
Se vuoi diventare un imprenditore di successo e fondare start-up di valore, devi essere come un direttore d’orchestra con i suoi musicisti.
Scegli e successivamente metti insieme talenti diversi per creare il giusto equilibrio aziendale.

 

Se lo desideri puoi effettuare il download di un esempio di business plan pdf (prima parte) che io stesso utilizzo durante le consulenze per le start-up.

 

Fare impresa significa saper vincere e perdere

 

Prima di creare un start-up è bene che tu abbia ben chiaro cosa stai facendo.
Avviare una startup è una sfida personale ed inevitabilmente sarà un’esperienza ricca di emozioni positive e negative.
Se stai condividendo delle idee imprenditoriali con gli amici di una vita, sii pronto alla possibilità di perdere le amicizie o a coronarle con una storia di successo straodinario.
Fare impresa partendo da zero è una delle attività più emozionanti di questo Mondo, per cui devi essere abile e arruolato per fronteggiare con lucidà gli inevitabili momenti di tensione.

Le 7 domande a cui devi dare risposta prima di sviluppare idee imprenditoriali e creare una start-up

1)Che tipo di business stai lanciando?
2)Qual’è il margine netto di profitto dell’ attività aziendale?
3)Qual’è la crescita che ti aspetti?
4)Qual’è il ruolo di ogni singolo componente del team per la crescita del business ?
5)Qual’è il contrinuto in termine di ore-lavoro di ciascun menbro del team ?
6)Chi ha l’ultima parola nelle questioni cruciali?
7)Quali sono gli aspetti della vita privata da tenere distanti dalla start up?

Prendi queste domande con le pinze!
Ogni start-up è diversa da un’altra e sette domande non possono e non devono cambiare gli equilibri di un team.
Utilizzale come spunto di ulteriore riflessione e vai avanti con il progetto.

 

L’equità è il successo di ogni start-up

La ricchezza di un’ impresa dipende dall’equità con la quale decidi di condividere oneri e onori.
All’interno di qualsiasi team ci sono differenti aspettative e ci sarannno anche nel tuo, per questo è indispensabile fare chiarezza su tutti i fronti.
Dalle retribuzioni, agli orari di lavoro, alle necessità e bisogni personali di ciascun menbro del team.
Prova ad immaginare cosa potrebbe accadere se nel gruppo ci fossero componenti che lavorano 24 ore al giono 7/7, ed altri che al massimo ne fanno 4, 5 giorni la settimana.
E’ inevitabile che con il tempo si creino rotture che non fanno bene all’ azienda.
Mantenere gli equilibri aziendali è una delle attività più complesse da gestire, ma da imprenditore devi sviluppare anche queste capacità, le idee imprenditoriali da sole non sono sufficienti.
Dico sempre di non essere un tuttologo, non tanto per dirlo, ma perchè non lo sono davvero, quindi non mi dilungherò sulla gestione del team.
Esistono in commercio un buona quantità di libri per avvicinarti alla gestione del team in maniera professionale, il grosso lo farà la pratica.

 

Credere che le idee imprenditorali sono tutto non è un’idea vincente

Una delle decsioni più complicate che i fondatori di una start-up devono affrontare è come dividere la torta.
Magari starai pensando:”Ma Giovanni è semplicissimo, chi ha avuto l’ idea vincente, innovativa, originale deve prendersi la parte pià grande!!”
Niente di più sbagliato, ma purtruppo capita spesso, anzi spessissimo.
Nel Mondo reale le idee imprenditoriali contano solo per il 10%, il resto è tutta esecuzione.
Puoi avere un’ idea geniale, ma senza stategia, marketing operativo e un grande team, l’idea rimarrà solo un’idea.

5 componenti per fare impresa sul serio

 

1)Business plan vs Business model

Nussuno diventa imprenditore di sucesso senza un modello di business all’inizio e una business plan a fine progetto.
L’uno dipende dall’altro, e sono entrambi necessari.

Se lo desideri puoi effettuare il download di un esempio di business plan pdf (prima parte) che io stesso utilizzo durante le consulenze per le start up.

2)Marketing

Progettare e successivamente trasformare le idee imprenditoriali in un ottimi prodotti e servizi, non li rende automaticamente vendibili e di conseguenza in grado di generare entrate.
Il marketing è indispensabile proprio per questo.
Posizionare, comunicare, distribuire e vendere un prodotto è tutto.

3)I brevetti e le start-up
Le idee non sono la proprietà intellettuale, fino a quando non sono stati trasformate in brevetti, segreti commerciali, marchi di fabbrica o diritti d’autore.
Portare al tavolo delle trattive un’ idea tutelata dai diretti sulla proprietà intellettuale ha un prezzo altissimo e può avere un valore per un investitore inestimabile.

4)Sacrificio e tempo per guadagnare il successo

Un lavoro da lavoratore dipendente, retribuito con uno stipendio fisso, non è la stessa cosa di un ruolo esecutivo come imprenditore a tempo pieno.
Ci saranno dei momenti in fase di start-up, nei quali lavorei anche venti ore al giorno, senza vedere il briciolo di un quattrino.
Ovviamente un vero imprenditore pensa alla sua impresa anche mentre dorme, per cui le ore di lavoro potrebbero anche passare a 24.

COSE DA STARTUPPER!

5)Il requisito del controllo

Qualsiasi sia la provenienza del finanziamenti che otterrai, assicurati che il team dei co-fondatori non perda mai il controllo.
Valuta con attenzione i bandi e le agevolazioni che il sistema ti mette a disposizione e tieni sempre bene a mente questo concetto:
Il gruppo dei co-fondatori non deve mai e dico mai avere quote minori del 50%.

Ho voluto scrivere questo articolo per fare chiarezza e sdoganare uno dei falsi miti più duri a morire sulle idee imprenditoriali, le start up e gli imprenditori di successo.
Sono sicuro ti sarà capitato di incotrare imprenditori che ti abbiamo detto questa frase:
“Ho costruito tutto questo da solo, con le mie sole forze”.
E’ ovvio che c’è del vero in questa affermazione, e il risultato finale che avrai sarà direttamente proporzionale alle singole piccole azioni quotidiane che compierai.

La verità è che nessuno diventa qualcuno senza nessuno.

Alla prossima!

 

 

Imprenditore, appassionato di Start up e di idee vincenti.

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