Società di consulenza aziendale e strategica: come scegliere la migliore

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Società di consulenza aziendale e strategica: come scegliere la migliore

Le società di consulenza aziendale e strategica sono fondamentali per il futuro di una nuova attività imprenditoriale. In questo articolo ti svelo come scegliere le migliori per le tue specifiche esigenze.

 

Cosa sono le società di consulenza strategica

Il motivo principale per il quale ho deciso di scrivere questo articolo è molto semplice: voglio risolvere una volta per tutte una problematica non di poco conto per il corretto sviluppo delle idee imprenditoriali degli aspiranti imprenditori.
Le società di consulenza strategica sono delle società che si occupano della gestione aziendale in senso ampio, ricoprendo svariati ruoli che vanno dalla pianificazione d’impresa, al marketing e alla vendita.
Nella stragrande maggioranza dei casi, sono studi associati nati tra gli anni 60’ e la fine degli anni 90’, nei quali operano un gruppo più o meno numeroso di professionisti specializzati in diverse discipline.
Come si adattano queste strutture al mercato odierno e alle richieste degli imprenditori moderni?
Semplicemente non lo fanno!
Sia chiaro, non ho nessun rancore nei confronti degli studi associati, e ne conosco alcuni che hanno fatto la storia nelle città dove hanno luogo, ma il fatto che queste società di consulenza, per loro natura, non possono più rispondere alle nuove esigenze di chi vuole diventare imprenditore è un dato obiettivo.

Le imprese sono cambiate: le società di consulenza?

Quello che stiamo vivendo, è un cambiamento epocale del modo di fare impresa e soprattutto di sviluppare idee imprenditoriali vincenti.
Le imprese che nascevano una dietro l’altra tra gli anni 70’ e 90’, non sono le start-up di oggi. I prodotti non avevano nemmeno lontanamente le caratteristiche di quelli che vengono lanciati nei mercati oggi, per non parlare dei consumatori.
Il metodo tradizionale con il quale le società di consulenza strategica guidavano le nuove imprese al lancio di un prodotto o servizio non è più sufficiente al giorno d’oggi.
Come lavoravano le società di consulenza con i loro clienti?
In passato il grosso del lavoro si incentrava sul mero sviluppo di prodotto e sui processi industriali nei quali c’era un’attenzione assoluta sulla centralità del nuovo prodotto.
Era attorno alle funzionalità e alle caratteristiche tecniche che verteva la maggior parte del processo di sviluppo d’impresa.
Conclusa la fase di sviluppo le società di consulenza suggerivano all’ imprenditore di testare il prodotto e utilizzare i feedback dei primi utilizzatori per correggere eventuali errori in fase di progettazione per proporre successivamente la nuova versione del prodotto o servizio.
Questo è rimasto sostanzialmente il metodo di lavoro della quasi totalità delle società di consulenza aziendale e strategica da Milano a Palermo.
Il metodo del quale ti ho parlato, non solo non è adatto allo sviluppo delle idee di business dei giorni nostri, ma è addirittura pericoloso ed è una delle cause principali dei fallimenti nelle prime fasi di sviluppo di una start-up.
Un’ azienda consolidata, che opera da diversi anni potrebbe servirsi di queste metodologie per il lancio di un nuovo prodotto, poiché conosce da tempo i suoi clienti, ma questo non è assolutamente valido per una nuova attività imprenditoriale.

Il nuovo compito della consulenza aziendale

Molto spesso ci si dimentica di cosa sia realmente una nuova impresa e quali siano le sfide che un consulente per le startup deve affrontare per consentire ad un aspirante imprenditore di sviluppare la sua idea imprenditoriale e realizzare il suo sogno di lavorare in proprio.
Le società di consulenza continuano a trattare le start-up come piccole aziende, e di conseguenza utilizzano la stessa metodologia di lavoro che adoperano con le grandi imprese, con una sola differenza per quanto riguarda gli importi sugli investimenti pubblicitari.
Questo approccio non aiuta una start-up e in generale una nuova attività imprenditoriale in qualsiasi settore, tecnologico, innovativo o tradizionale.

Una start-up non è la versione miniaturizzata di una grande azienda.
Ipotizzando che un’ impresa consolidata utilizzi un approccio corretto per quando riguarda la strategia e il marketing, copiare pari pari le loro attività a livello strategico spendendo meno, non è la soluzione.

 

Le 4 attività fondamentali che devi pretendere da una società di consulenza

Strategia
Il primo obiettivo che devi raggiungere quando ti rivolgi ad una società di consulenza strategica è validare le ipotesi del business model.
Successivamente dovrai concentrarti sugli aspetti quantitativi relativi all’idea di business e redigere un piano economico finanziario con l’utilizzo di un modello excel di business plan.

Il business model canvas è un ottimo alleato in questa fase molto operativa e ti consiglio vivamente di utilizzarlo con il supporto di uno startup advisor che ti dia supporto per il corretto sviluppo dell’ intero progetto imprenditoriale.
La ricerca del modello di business è assolutamente centrale per fare impresa al giorno d’oggi.
Quando ti rivolgi alla società di consulenza non limitarti a pianificare il business dal punto di vista finanziario, con l’ausilio di un bravo commercialista, ma anche dal punto di vista strategico.
Voglio aprire una piccola parentesi anche sulla scelta del commercialista!
Insieme alla pianificazione strategica e di marketing, commercialista ed avvocato sono le figure esterne all’ impresa delle quali non puoi fare a meno.
Scegli queste figure con la stessa cura con la quale hai scelto o sceglierai i componenti del team aziendale.
Esistono commercialisti specializzati nelle start-up e più in generale nelle nuove imprese, a dimostrazione del fatto che le esigenze degli aspiranti imprenditori o degli imprenditori di oggi sono molto differenti rispetto alle imprese nate qualche anno fa e gli imprenditori che hanno sviluppato idee imprenditoriali nel passato.
La strategia di una start up si divide in due macro fasi, oggi ti ho parlato sommariamente della prima, con la promessa di scrivere un articolo su tutte le fasi della pianificazione strategica.
Processi

I processi necessari alla ricerca del modello di business sono la Costumer Development e l’ Agile Development.
Non amo utilizzare termini tecnici, soprattutto perché non è la terminologia teorica a fare la differenza tra un’ impresa di successo e una che fallisce, ma i processi e gli step pratici che un imprenditore deve seguire per mettersi in proprio.
Provo a spiegarti in due parole cosa sono e a cosa servono questi due processi.
Il significato della Costumer Development
La costumer Developtment è un processo attraverso il quale si propongono al target di riferimento (che in questa fase rappresenta anche esso un’ ipotesi di potenziali clienti), una serie di ipotesi sul modello di business dell’impresa al fine di ricevere dei feedback che consentano di validare le ipotesi, invalidare le ipotesi o modificare le ipotesi.

La Costumer Development si divide in 4 fasi:
1)Costumer discovery
E’ la primissima fase, durante la quale le ipotesi vengono proposte ai potenziali clienti
2)Costumer validation
In questa fase ci si assicura che il modello di business sia scalabile e ripetibile.
Se la risposta è affermativa si procede nel lavoro, altrimenti si modifica il modello.
3)Costumer creation
E’ la prima fase esecutiva, durante la quale si avvia il processo di vendita.
4)Company building
La startup si consolida e si avvia a diventare un’azienda a tutti gli effetti.

Tutto qui?
Ovviamente no, sarebbe tutto troppo semplice e nel business nulla è facile e scontato.
Non hai cominciato a leggere questo articolo perché volevi reperire quante più informazioni possibili sul business model, ma sullo stato attuale delle società di consulenza e sui servizi dei quali non puoi fare a meno per sviluppare la tua idea imprenditoriale.

Marketing
Il marketing è cambiato per sempre, così come i mercati e i potenziali clienti.
Voglio essere il più chiaro e sincero possibile!
Il marketing non è cambiato!
I bisogni primordiali sui quali comunicazione d’impresa e marketing devono lavorare sono gli stessi di dieci anni fa e se è per questo anche di cinquanta anni fa.
Non bisogna fare confusione tra bisogni ed esigenze.
Se parliamo di esigenze, è ovvio che un uomo e una donna degli anni 50’ non potevano avere le stesse esigenze di un uomo e una donna nati nell’ era dei social media, ma nemmeno di quelli nati al tempo della commercializzazione dell’Iphone!
I bisogni però, sono atavici, primordiali e non cambiano al cambiare delle tecnologie.
Bene, cosa centra tutto questo con le società di consulenza?
Se vuoi essere sicuro di non incappare in consulenti “vecchio stile”, oltre alla parte relativa alla pianificazione strategica e dei processi aziendali devi assicurarti che uno dei fattori critici di successo per eccellenza di una nuova impresa, ovvero il marketing sia pensato nel modo giusto e cosa ancora più importante, utilizzi metodi e sistemi adatti ad una start-up.
Il blog di Startup Strategy è ricco di articoli nei quali parlo, spesso con enfasi, dell’importanza di porre molta attenzione a distinguere con decisone una start-up o comunque una nuova attività imprenditoriale dai grandi brand.
La differenza nelle strategie di marketing da utilizzare, non risiede nelle caratteristiche dell’ impresa.
Non c’è differenza in termini di strategia e marketing tra una start-up innovativa o ad alto contenutotecnologico e una nuova pizzeria.
Quello che va trattato diversamente è relativo alla fase del ciclo di vita dell’ impresa, allo stesso modo con il quale si prestano cure differenti ad un neonato rispetto che ad un ragazzo maturo.
Spero di esserti stato utile!
Alla prossima!

 

Imprenditore, appassionato di Start up e di idee vincenti.

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