Business plan start-up:la guida definitva per creare il modello

Perché è importante fare il business plan? esiste un modello migliore di un altro? Attraverso questa guida capirai una volta per tutte cos’è un business plan, come scegliere il modello giusto e potrai scaricare gratis un modello excel di business plan.

Creare una start-up con il giusto business plan

Il business plan è un modello straordinariamente efficace per fare un pianificazione economico-finanziaria della tua idea imprenditoriale.
E’ una istantanea che attraverso un’ analisi dell’attività di impresa a livello qualitativo e in grossa parte quantitativo ti è utile per avere tutta una serie di informazioni per compiere scelte strategiche.
Una volta analizzato lo stato attuale del progetto dovrai procedere ad un’attenta ed approfondita analisi dei fattori esterni ed interni al business. Chiarito il punto di partenza ti concentrai sugli obiettivi di breve e medio-lungo periodo e stabilirai quali il modo e i mezzi che utilizzerai per raggiungerli.

La decisioni sulle azioni che intendi compiere è un’ aspetto fondamentale, ed è proprio a questo punto che prima ancora di redigere il business plan dovrai avere tutte le conoscenze di marketing strategico per saper fare le scelte giuste.

Chi ti racconta che tutto ciò che scriverai nel business plan corrisponderà punto per punto ad ogni singola azione che compierai con la tua start-up è qualcuno che non conosce la realtà imprenditoriale e molto probabilmente non hai mai sviluppato ed amministrato un’ azienda in vita sua.
Il business plan è una guida che un imprenditore che vuole fare impresa oggi deve utilizzare, ma è impensabile nell’ instabilità del mercato attuale seguire alla lettura un piano rigido e statico come questo.
Un modello di business plan è ben fatto quando ti aiuta nel processo di chiarificazione e definizioni del obiettivo principale, dei sub-obiettivi , delle attività da intraprendere che saranno divise a loro volta in tante piccole azioni.
Il business plan è la guida che nella sezione dedicata agli aspetti economico-finanziari ti aiuterà a determinare la fattibilità dell’ impresa e il suo grado di attrattività. Molti mi chiedono quale sia il miglior modello di business plan per startup e la mia risposta è sempre la stessa: Non esiste un modello migliore di un altro in assoluto. Su questo aspetto voglio fare una ulteriore considerazione.

Se da una parte è vero che non esiste un modello di business plan migliore di un altro in senso assoluto, perché ogni start-up è diversa da un’altra e ogni business è una storia a se stante, è vero anche che esistono dei business plan che girano in rete che non sono assolutamente professionali e dai quali devi stare alla larga.

Se vuoi valutare la tua startup sul piano economico-finanziario ti consiglio di scaricare questo modello di business plan excel gratis.

Business plan: basta teoria, ecco un esempio pratico

Troppa teoria non ti aiuterà a sviluppare la tua idea imprenditoriale e questo non è il mio obiettivo. Da ora in avanti ti descriverò come realizzare un piano finanziario, sulla base della mia esperienza e di quella di amici imprenditori che hanno sviluppato business di successo utilizzando questi modelli. Come ti ho già detto, non esiste un modello standard, o meglio, qualcuno ignaro del momento storico che stiamo attraversando continua a propinare business plan tutti uguale, senza fare distinzioni in base alla tipologia di progetto, ma qui non funziona così.

Per queste ragioni prendi tutto il buono di ciò che dico e adattalo alle tue specifiche esigenze.

Business plan : come iniziare

Sviluppare un’idea imprenditoriale vincente, avviare un’impresa e diventare imprenditore non è un compito facile e soprattutto richiede un grande impiego di risorse non solo in termini economici.
Per queste ragioni il business plan è un modello senza dubbio utile per raccogliere quante più informazioni possibile relative alla tua startup e al mercato di riferimento per decidere prima ancora di buttarti anima e corpo in un nuovo progetto se ci sono tutte le carte in regola affinché la tua idea imprenditoriale si trasformi in un’attività redditizia. Se vuoi scoprire le fasi più importanti del business plan continua a leggere.

1)Studio di fattibilità:Lo studio di fattibilità è la prima analisi che devi compiere per verificare se il tuo progetto è realizzabile o meno.Banalmente in questa fase si contrappongono le voci principali di costo e di ricavo per capire se il business può generare ricchezza. Lo studio di fattibilità non fa parte del business plan vero e proprio, ma rappresenta il primo cancello da superare nel percorso che ti condurrà dritto alla realizzazione della tua idea di business.

2)Piano economico-finanziario  I dati e le informazioni reperite durante lo studio di fattibilità sono fondamentali per la fase successiva, ovvero il piano economico-finanziario.

E’ in questa fase che avrai un’ idea delle risorse economiche necessarie per l’avvio della tua attività, oltre che i flussi di casse necessari per lo svolgimento dell’attività imprenditoriale.

Per capire se l’idea imprenditoriale è valida e sostenibile bisogna analizzare in maniera approfondita le principali voci di costi e ricavi.

In questa parte del modello di business plan devi valutare la convenienza del progetto in senso assoluto, ovvero se in grado di generare profitto e in relazione ad altri progetti che hai intenzione di sviluppare e nei quali vorresti investire.

3)Fase operativa E’ la parte che preferisco e durante la quale purtroppo falliscono la maggior parte delle startup.

Le fasi relative alla parte esecutiva di un progetto imprenditoriale è sicuramente la più complessa ma anche la più bella perché si tratta di compiere tutte le azioni programmate durante la pianificazione strategica.

Questa è la fase durante la quale reperire le risorse necessarie per l’avvio e lo sviluppo dell’ attività di impresa.

In questo momento il business plan diventa per te, oltre che una guida, anche uno strumento per presentare la tua idea a possibili finanziatori e/o investitori nonché collaboratori.

Il business plan che hai ora davanti è molto più ricco di informazioni utile non solo per te, ma anche per tutti coloro che vogliono avere elementi tangibili per valutare se investire o meno nella tua idea imprenditoriale.

La valutazione, pianificazione e lo sviluppo di un’idea imprenditoriale sono efficaci se utilizzano un business plan che contempli due approcci diversi e complementari:

1)Approccio descrittivo: Si tratta della valutazione del business in senso qualitativo, la descrizione del mercato di riferimento e delle strategie aziendali che metterai in campo per lo sviluppo dell’ attività imprenditoriale.

2)Approccio analitico: non esiste business ed idee imprenditoriali innovative che tengano, se non sono supportate da numeri e risultati reale in termini di profitto. Gli aspetti finanziari di medio-lungo periodo, oltre che il calcolo delle risorse necessarie all’ avviamento dell’impresa sono fondamentali, quindi non sottovalutare questi aspetti.

3)Parte economico-finanziaria: è inerente la stesura delle assunzioni alla base dei calcoli e alla redazione di tutti gli schemi economico-finanziari volti a fornire le stime di redditività e sostenibilità finanziaria del nuovo investimento.

Business plan :cos’è l’executive summary e perché devi usarlo

Nelle attività che ti condurranno a svolgere il mestiere dell’imprenditore è necessario suddividere le informazioni interne e quindi con un grado di profondità di analisi particolarmente elevato, da quelle da presentare all’ esterno.
L’executive summary è un documento del business plan che nasce proprio con questo obiettivo.
Fornire le informazioni di base, attraverso documenti di sintesi per facilitare la rapida comprensione del tuo business alle persone interessate.

E’ bene che tu sappia come relazionarti con investitori e ambiente esterno è una parte fondamentale per lo sviluppo delle tue idee imprenditoriali e per il tuo successo come imprenditore. Una persona interessata al tuo business ha bisogno di documenti che presentino la tua azienda, chiari, sintetici ed intuitivi. Questo è un aspetto sul quale se vuoi avere successo a livello imprenditoriale devi porre molta attenzione.

Le persone in generale non hanno tempo, voglia anche quando si tratta di operazioni molto delicate come decidere se intraprendere un’ attività imprenditoriale oppure no, quindi il mio consiglio è: semplicità e chiarezza.

Un executive summery corretto deve essere composto da 2-3 pagine al massimo. Ricordati che è lo strumento con il quale convincere qualcuno della qualità della tua idea imprenditoriale, quindi non dilungarti in informazioni superficiali, piuttosto concentrati sugli elementi fondamentali: IDEA, MERCATO, CONCORRENZA, STRATEGIA, PIANO DI SVILUPPO.

Queste sono le uniche aree di interesse per un investitore e dalle quali è possibile comprendere senza troppi sforzi l’idea e quindi il modello di business sul quale ruota tutta l’attività imprenditoriale, il mercato e il target di riferimento, la concorrenza (fondamentale) e la strategia per lo sviluppo del business.

Un articolo, se pur ben fatto, è solo l’inizio di un percorso complesso, ma al tempo stesso ricco di stimoli e grandi soddisfazioni.

Non credere a chi ogni giorno cerca di distogliere la tua attenzione da ciò che evidentemente hai sempre sognato:diventare un imprenditore di successo e realizzare il tuo progetto imprenditoriale.

Diventare imprenditore in tempo di crisi è possibile, spetta a te scegliere se rinunciare o capire che la crisi è solo un modo più comodo per chi non riesce a realizzare i proprio di sogni di lavarsi le mani e decidere di perdere senza nemmeno combattere.
Alla prossima!


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